L’attore e i metodi di improvvisazione
Al Cortazar il sesto workshop della Scuola di formazione
Da oggi al 20 settembre, al Teatro “Julio Cortazar”, si svolgerà il sesto workshop della Scuola di Formazione per l’Interazione Teatrale nel Sociale dal titolo “L’attore poeta – metodi di improvvisazione per gli spazi chiusi e aperti”. È il penultimo appuntamento per l’anno di formazione 2015 de “L’Attore Sciamano” un’idea formativa voluta ventitré anni fa e diretta da Cora Herrendorf, fondatrice e regista del Teatro Nucleo. Si tratta nel dettaglio di percorsi tematici intensivi rivolti a laureati o laureandi in discipline umanistiche ed equipollenti, attori, educatori, animatori professionali e operatori sociosanitari. Da sempre il Teatro Nucleo cerca di coinvolgere, nei propri interventi nei luoghi della sofferenza, il personale addetto, per trasmettere in tal modo una metodologia di lavoro e permetterne la continuità. Le conseguenze della routine istituzionale, ma soprattutto le nuove esigenze professionali e la necessità di una nuova interpretazione dei ruoli sociali nell’ambito del lavoro terapeutico, hanno portato la Scuola di Formazione fondata da Cora Herrendorf a concentrare l’attenzione sempre di più sulla formazione professionale degli operatori sociali e a svolgere inoltre funzioni di supervisione. Durante gli workshop intensivi che si svolgono nel corso dell’anno di formazione della Scuola, si offre l’opportunità dello studio, dell’approfondimento e della ricerca sulle implicazioni terapeutiche del teatro per tutti coloro che desiderano un approccio creativo al lavoro in ambito terapeutico. Il workshop si svolgerà nei seguenti orari: oggi dalle 15 alle 19; domani e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Per informazioni: teatronucleo@gmail.com, cett@teatronucleo.org. È possibile restare sempre aggiornati sui programmi e le attività del Teatro Nucleo iscrivendosi alla newsletter sul sito www.teatronucleo.org.
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