La Nuova Ferrara

rassegna al centro sociale

«Il tango è sentimento e cultura» Non solo ballo all’Acquedotto

«Il tango è sentimento e cultura» Non solo ballo all’Acquedotto

Non sono mancate certo le occasioni per ballare, divertirsi e commuoversi durante la prima parte della 7ª edizione del Ferrara Tango Festival, svoltasi ieri e sabato nel centro promozione sociale...

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Non sono mancate certo le occasioni per ballare, divertirsi e commuoversi durante la prima parte della 7ª edizione del Ferrara Tango Festival, svoltasi ieri e sabato nel centro promozione sociale Acquedotto, a Ferrara in corso Isonzo 42/a.

La rassegna (la seconda parte si terrà da venerdì a domenica) è cominciata con tante iniziative per la gioia non solo dei corpi, ma anche degli occhi e della mente. Prima della milonga serale, infatti, è stato proiettato, ogni sera, un film sul tema: sabato, “Ad occhi chiusi” di Simonetta Rossi (2010), mentre ieri “El ultimo aplauso” di German Kral (2009). Prima delle proiezioni, invece, stage di tango, milonga e di tecnica femminile.

Rita Grasso, organizzatrice, ci parla dell'idea del “tango sociale” come anima di questo Festival: «Abbiamo cercato di fare una proposta nuova, proponendo il tango anche attraverso linguaggi diversi come il cinema». Alla base vi è l'idea «di far conoscere la radice popolare del tango, il fatto che questo rappresenti una cultura in Argentina, e dunque non sia riducibile a mera ginnastica». Se il tango è «un sentimento che si balla», «un moto dell'anima», allora non può essere «mero spettacolo». Per informazioni Rita Grasso, tel. 337-0455351. (an.mu.)

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