Il live ha chiuso la toccante due giorni
In piazza Municipale il concerto: sul palco anche il ferrarese Thomas Cheval
È iniziato dopo un lungo pomeriggio, intervallato da qualche acquazzone, di sound check, alle luci del tramonto, il “Concerto per Federico”, l’evento musicale con cui si è conclusa la due giorni dedicata a Federico Aldrovandi, un weekend di incontri, dibattiti, parole e musica in occasione del decimo anniversario dalla sua morte. Con più di qualche minuto di ritardo, forse complice anche la pioggia caduta nelle ore precedenti, sono saliti sul palco artisti dai background e dai generi più disparati, ma uniti dalla voglia di far sentire la propria voce per rendere omaggio a una vita spezzata.
La mamma, Patrizia Moretti, ha portato i saluti e i ringraziamenti ai gruppi che hanno accettato di partecipare alla serata, ma anche al pubblico, sempre più numeroso con il passare delle ore, testimonianza importante di una comunità da sempre vicina alla famiglia Aldrovandi.
Sono stati i Trinacria Express a inaugurare il palco, tre siciliani in bilico fra tradizione e innovazione sui toni del jazz, seguiti a ruota dal giovanissimo talento Thomas Cheval, star ferrarese del momento, che ha incantato la piazza con la sua voce intensa e delicata al tempo stesso.
Dopo di lui, tra gli altri, il folk rock reggiano dei Gasparazzo Bandabastarda, i testi di protesta sociale di Giorgio Canali e dei suoi Rossofuoco, il rap alternativo dei 99 Posse, i Punkreas. Tutti gli artisti che si sono susseguiti hanno, a loro modo, contribuito a raccontare una storia, a ridurre la distanza tra il dramma privato e quello pubblico. Ed è proprio tramite i suoni e le voci di questi musicisti così differenti che ci si può spostare dal piano individuale a quello collettivo, ricordando con passione ed energia l’esperienza di un ragazzo tra tanti, un adolescente, un figlio, cui fu tolta, ormai dieci anni fa, la possibilità di crescere. (i.l.)
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