L’anima va “oltre le colline”
L’anima è una malattia, ha scritto un poeta e Anna Mazzoli Marti con le liriche contenute in questo agile libretto Oltre le colline ci ricorda che la sofferenza nei sentimenti è direttamente...
L’anima è una malattia, ha scritto un poeta e Anna Mazzoli Marti con le liriche contenute in questo agile libretto Oltre le colline ci ricorda che la sofferenza nei sentimenti è direttamente proporzionale alle dimensioni di questa incorporea ed indispensabile cosa chiamata “anima”. Il libro viene presentato alla Biblioteca Ariostea in via Scienze oggi, alle 17, da Gianna Vancini e da Rita Montanari. Da subito la lettura del sommario ci fornisce una mappa del percorso esistenziale vissuto con dolorosa intensità dalla scrittrice: gli affetti, il ricordo, il tempo, la memoria, il dolore e la rinascita, impressioni, emozione, stato d’animo. Mentre la scansione con cui la Mazzoli Marti ha organizzato la sua opera, riporta il lettore a quel sentimento così presente in chi, anche se profondamente integrato provenendo da altrove, si sente sradicato, ovvero la nostalgia, che per una persona cresciuta all’ombra delle dolci colline toscane, immersa nella piattezza della pianura, è particolarmente sentita; nostalgia o dolore del ritorno che l’assale ogni volta che lascia i luoghi dell'anima e traspare nei suoi versi con parole soffuse di tenerezza, amore, dolore e speranza. (mar.go)
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