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Bosso ricorda “Tambu” in laguna

Bosso ricorda “Tambu” in laguna

Sabato al Comacchio jazz il musicista si esibirà assieme ai Barioca per l’amico e collega Tamburini

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Un sestetto jazz con sfumature latino americane, i Barioca, unito alla dirompente ecletticità del trombettista di fama mondiale, Fabrizio Bosso, sarà domani sul palco del “Comacchio jazz” per ricordare Marco Tamburini, ospite della scorsa edizione della rassegna. “Remember Tambu” è infatti il concerto tributo che la direzione del festival ha voluto dedicare al trombettista scomparso tragicamente questa estate. Amici, prima ancora che colleghi, per questo Fabrizio Bosso ha voluto essere sul palco di Comacchio.

È proprio lo stesso musicista che, intervistato dalla Nuova Ferrara, ha spiegato che tipo di serata sarà quella di Sabato, alle 21.30, nell’arena di Palazzo Bellini.

«Sarà un concerto con un repertorio latino - spiega -, un viaggio nella musica brasiliana con melodie esotiche. Non se eseguiremo qualcosa di speciale proprio dedicata a Marco, oppure qualche pezzo suo. È probabile penso che qualcosa assieme ai Barioca lo faremo. Questo era un concerto che doveva fare Marco. Dopo la sua morte quando sono stato chiamato ho accettato molto volentieri. Per me quella di domani è un’esperienza nuova. Scopriremo tutto oggi e questo è il bello del jazz».

Quale sensazione sarà stare sul palco per ricordare un amico, prima che un collega?

«Si proverà sicuramente un grande vuoto, cosa che sfortunatamente ci accompagna dal giorno dopo la scomparsa di Marco. A me capita ancora di prendere il telefono e cercare il suo numero convinto di poterci parlare, raccontargli le mie sensazioni. Quindi stare su quel palco non sarà facile come non lo è stato negli altri concerti. Ha lasciato un vuoto molto grande: come uomo, come musicista, come insegnate. Aveva ancora tanto da dare nonostante avesse già fatto molto. Suonando cercheremo di sentirlo più vicino a noi».

Questa è la seconda volta che lei si esibisce nella provincia Ferrarese. Che tipo di ricordo ha di questo territorio e del suo pubblico?

«Molto bello. La scorsa volta mi ricordo ero rimasto colpito positivamente dal paese. È molto caratteristico e ho respirato una bella atmosfera con un pubblico molto colto e sono molto felice di tornarci».

Quali sono i suoi progetti per l’immediato futuro?

«Domenica parto subito per Bangkok dove parteciperò ad un’importante rassegna jazz».

Domani invece, come detto, sarà sul palco con i Barioca che per l’occasione si esibiranno in sestetto: Chica Piazzolla (voce), Luca di Luzio (chitarre), Luca Quadrelli (sax), Flavio Piscopo (percussioni), Pier Mingotti (basso elettrico) e Massimo Manzi (batteria).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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