Iperurbs, le risposte alla curiosità
Gli organizzatori: «Ci siamo impegnati per rendere attraenti filmati “difficili”»
Dopo il grande successo riscosso dal festival video dedicato alla trasformazione urbana e sociale di Ferrara, Iperurbs offre ai ferraresi un’ulteriore opportunità per vedere i montaggi proiettati lo scorso weekend. La prima edizione della rassegna, che si è tenuta dal 25 al 27 settembre a Wunderkammer, ha raccolto ampie adesioni, coinvolgendo grazie alla sua programmazione decisamente originale centinaia di persone. Gli organizzatori hanno dunque deciso di assecondare la curiosità della città e mettere in calendario un'ulteriore data, in occasione del Festival di Internazionale. Oggi al Circolo Arci Bolognesi, a partire dalle 19.30, verranno proiettati i blob inediti che sono stati il cuore della manifestazione: “Depressioni: vivere sotto il livello del mare”, di Stefania Andreotti, dedicato alle inquietudini dei ferraresi; “Into the Wild: nella bassa selvaggia”, di Giuseppe Di Bernardo, sul rapporto che lega il capoluogo estense al suo territorio, soprattutto in relazione al delta; “Culture in piano: istituzioni e indipendenti”, di Francesco Mancin, prospettiva su passato e presente della produzione culturale ferrarese. Questi tre video sono il frutto di lunghe ricerche volte a valorizzare documentari d'autore, film, cortometraggi, clip musicali, riprese amatoriali. Gli autori saranno presenti all’evento, per spiegare brevemente il tipo di percorso intrapreso, i principi che hanno seguito nella selezione e nell'assemblaggio materiali così eterogenei per formato, provenienza e contenuto. Seguirà la proiezione di un cortometraggio ironico e surreale realizzato nel 2007 dal regista ferrarese Paolo Cirelli, ambientato in parte all'interno dello stesso circolo Bolognesi, “Gaynster, la gran funa 2”. «Lavorare a Iperurbs non è stato facile - commenta il coordinatore del festival, Riccardo Gemmo -. Ci siamo dovuti confrontare spesso con la difficoltà di accedere a determinati archivi, ma forse lo sforzo maggiore è stato intellettuale: ci siamo impegnati per rendere accessibili e attraenti filmati nascosti e spesso percepiti come difficili». Iperurbs è organizzato dal Laboratorio di Studi Urbani di Unife in collaborazione con l'Urban Center del Comune, UniFestival, l'associazione Farmacia delle Immagini e la redazione di Listone Mag.
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