Sakura, la prima volta del festival a Ferrara non ha deluso le attese
Il Giappone ha conquistato Ferrara. Il Sakura Festival, organizzato da Event Design, nonostante la partenza in sordina ha convinto, giorno dopo giorno, i ferraresi, grazie alla passione dei volontari...
Il Giappone ha conquistato Ferrara. Il Sakura Festival, organizzato da Event Design, nonostante la partenza in sordina ha convinto, giorno dopo giorno, i ferraresi, grazie alla passione dei volontari ed alla qualità delle proposte. Svoltosi nello storico Palazzo della Racchetta, in via Vaspergolo a Ferrara, dal 19 al 27 settembre, la prima edizione del festival dedicato al Giappone ed all’Estremo Oriente ha visto, solo negli ultimi tre giorni, circa un migliaio di visitatori.
Abbiamo incontrato per un bilancio Grazia Guberti di Event Design, raggiante per il successo ottenuto.
«È stata un’esperienza davvero molto positiva - ci ha spiegato - soprattutto l’ultimo fine settimana ci ha ripagato di tutta la fatica. Gli stessi espositori sono rimasti molto soddisfatti dell’evento: sicuramente il lavoro di gruppo e gli eventi di prestigio hanno dato i loro frutti».
Nove giorni consecutivi durante i quali, oltre alle esposizioni fisse di oggetti d’artigianato originali giapponesi o ispirati alla cultura dell’Estremo Oriente, si sono susseguiti diversi eventi. Tra questi, ricordiamo, le esibizioni della Contrada di San Luca giovedì e venerdì della seconda settimana, o le performance di arti marziali del Dojo Aikibudo di Fabio Vescovi, ancora i laboratori di origami gestiti da Denise Cristiano e Madoka Kitakaze gli ultimi due giorni.
Particolare successo di pubblico hanno poi riscontrato la sfilata di moda svoltasi domenica sera, la quale ha visto protagoniste le aziende ferraresi Giusy Indelicato, Cromia Fz, Modadicelluloide e Xento, la sfilata di Body Painting grazie a Jam Ink e, per finire Hikaru, le lanterne volanti.
Il progetto di Sakura, però, non finisce qui.
«Molti espositori - conclude la Guberti - ci hanno già richiesto di fare una 2ª edizione del festival nella primavera del 2016. Posso già dire che vi saranno grosse novità, perché abbiamo l’ambizione di ampliare il festival».
Andrea Musacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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