La Nuova Ferrara

Plivelic racconta la storia ungherese

Plivelic racconta la storia ungherese

Alle 21 alla Casa della Patria il nuovo incontro dell’Associazione Pico Cavalieri

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Iván Plivelic racconta la rivoluzione ungherese. L’evento fissato per oggi alle 21 alla “Casa della patria” in Corso Giovecca 165, a Ferrara, vedrà il socio dell'Associazione culturale di ricerche storiche Pico Cavalieri, parlare in video conferenza della rivoluzione ungherese del 1956. Titolo dell’iniziativa: “1956 Ungheria - Italia: memorie autobiografiche di un profugo. Origini lontane, motivi presenti ed effetti nel tempo della rivoluzione ungherese del 1956”. L’episodio fa parte della guerra fredda e in proprio in quell’occasione emersero le prime crepe ideologiche del blocco sovietico. Un capitolo, quello della rivoluzione ungherese che ebbe un vasto eco in occidente.

Iván Plivelic ricostruirà la storia del popolo ungherese, che ha sempre avuto un fortissimo attaccamento alla propria libertà e che si è sempre opposto ai tentativi di dominio straniero. Verranno ricostruite le vicende della liberazione dai turchi ottomani nel seicento, il successivo dominio asburgico culminato nella sconfitta della Grande guerra, il regime autoritario di Miklos Horty dopo il 1918 e infine la nascita di un regime socialista dopo la seconda guerra mondiale. Dopo le rivelazioni di Kruscev al XX congresso del Pcus ebbe inizio il tentativo del comunista dissidente Imre Nagy di liberare l'Ungheria dal giogo sovietico, tentativo soffocato nel sangue per opera delle truppe dell'Armata rossa.

Iván rievocherà queste vicende e narrerà la sua esperienza personale nelle drammatiche vicende ungheresi del 1956. La serata è ad ingresso libero.

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