Anteprima nazionale con Marcello Simoni
Domani solo all’Ibs+Libraccio c’è “La cattedrale dei morti” «Soddisfatto per questa antologia, la prima dedicata a me»
Domani alle 18 alla Libreria Ibs+Libraccio in piazza Trento Trieste anteprima assoluta per l’Italia. Viene infatti presentata la raccolta La cattedrale dei morti di Marcello Simoni, che sarà acquistabile solo nella libreria cittadina, visto che l’uscita nel resto d’Italia sarà giovedì 15.
«Avevo da tempo fissato una data di presentazione, appunto il 10 ottobre - racconta l’autore comacchiese -, per presentare però L’abbazia dei cento delitti, ma visto che era in lavorazione questa antologia, non conoscevo la data d’uscita. Quando ho visto che combaciava, ho chiesto di fare questa anteprima a Ferrara e l’editore si è detto disponibilissimo a farlo. Per ovvi motivi, visto il legame con Ferrara, mi faceva piacere partire da qui, anche se nel volume la città non compare, essendo ambientato ad Urbino, Roma e Venezia».
Perché la trilogia?
«Era una mia ambizione. Tutto parte dal romanzo breve (o racconto lungo) su tema la cattedrale uscito due anni nella collana speciale di libri a 0.99 euro che scrissi in tempo record. Sul mercato andò benissimo, fu uno dei più venduti della collana (150mila copie) e una bellissima operazione di marketing. Poi l’argomento mi era interessato ed il personaggio, Vitale Federici, da me inventato e vissuto nel 1700, in un periodo diverso dai miei precedenti lavori. Per mesi i lettori cercavano il primo volume e non lo trovavano: andò esaurito e non fu ristampato. A quel punto, decisi di proseguire nella ‘costruzione‘ della vita di Vitale e così facendo, consapevolmente, ho creato una serie di lavori che potevano essere pubblicati in un secondo tempo. L’editore ha colto al volo la mia idea ed ecco questa antologia, la prima interamente dedicata a me. Poi è stata realizzata una bella edizione...».
Il terzo volume della “Codice millenarius saga”?
«Credo di finirlo a dicembre, il titolo provvisorio è L’abbazia dei cento inganni, spero non cambi. Uscirà ovviamente nel 2016, presumibilmente ad inizio anno: mi sto muovendo in tal senso (e ho già nuovi progetti), anche se non dipende solo da me... Spero di vederlo pubblicato a breve, perché non la considero una trilogia, bensì un romanzo unico».
«Sono stato colpito dalla “maledizione delle trilogie” - chiude Marcello -, che è sì piacevole a livello di organizzazione del lavoro, perché ci sono argomento orizzontali che riesci a dipanare meglio in più volumi. In questo caso avevo la difficoltà di spezzare una storia orizzontale, però il collegamento mi sembra sia venuto bene: la storia sarà quasi interamente ambientata a Ferrara, tra centro storico con la Cattedrale, palazzo della Signoria, una zona interamente dedicata a San Domenico e chiaramente Pomposa, con vari intrighi legati agli Este». (d.b.)
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