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La città è pronta ad accogliere le migliori firme di Sugarpulp

La città è pronta ad accogliere le migliori firme di Sugarpulp

Il gruppo padovano è entrato in contrasto con l’amministrazione della sua città GialloFerrara ha già predisposto gli spazi. Brunoro: «Collaboriamo per la cultura»

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Dice bene e dice duro la lettera firmata dalla crew di Sugarpulp, la conclamata convention letteraria, lo scorso 1 ottobre e indirizzata all’amministrazione padovana: la cultura non può e non dev’essere al servizio della politica anzi, al massimo dovrebbe essere il contrario. Tuttavia basterebbe un rapporto di collaborazione in funzione del “bene comune”, dell’apertura mentale che si offre ai cittadini.

«Abbiamo seguito la vicenda sui quotidiani - motiva Matteo Bianchi, curatore di GialloFerrara - e se fosse davvero come lamentano gli amici Matteo Strukul e Giacomo Brunoro, sarebbe un guaio e una mancanza. Non che il riconoscimento sia tutto perché, si sa, nemo propheta in patria, però non sono di sicuro eventi che scialacquino denari o riempiano le tasche degli organizzatori. E noi possiamo ben affermarlo. Tutt’altro, spesso e volentieri ci si rimette di tasca propria a favore di una passione e di tanti che poi ti chiedono di tornare l’anno seguente».

A darne atto è la cifra di partecipanti a entrambi i festival che aumenta con costanza e a fronte di un impegno annuale da parte delle rispettive associazioni, oltre a rilanciare l’eco della piazza di appartenenza oltre i confini regionali.

«Dal canto nostro - prosegue Bianchi -, abbiamo avuto un’esperienza totalmente positiva con il nostro assessorato di riferimento, che ci ha riconosciuto in primis un contributo, più spazi a costo zero, attrezzature tecniche e supporto logistico da parte dei dipendenti stessi. A tal punto che stiamo ragionando con il vicesindaco Maisto e la dirigenza di palazzo Paradiso, location privilegiata di GialloFerrara, di spostare il week end da luglio a prima o dopo “Internazionale”, che sempre di giallo si veste. E saremmo onorati se la prima giornata, il venerdì, fosse organizzata e firmata dai nostri amici di Sugarpulp. Se poi addirittura volessero fermarsi a casa nostra, li accoglieremmo a braccia aperte».

Sono manifestazioni come Sugarpulp e GialloFerrara a metterci la faccia annualmente nel tentativo di risvegliare le coscienze, coinvolgerle con divertimento e curiosità nella lettura. «Da parte nostra c’è la massima disponibilità a collaborare con gli amici di Giallo Ferrara, oltre al piacere e l’orgoglio di ricevere un tale attestato di stima - sottolinea Giacomo Brunoro, presidente di Sugarpulp -; crediamo che fare rete sia fondamentale per i nostri territori, e quale migliore occasione di questa per dimostrarlo? Noi di Sugarpulp siamo convinti che la crisi che stiamo attraversando sia culturale e non economica e, di conseguenza, soltanto investendo in cultura possiamo superarla. E non ho usato a caso “investire”: tanti studi economici dimostrano che ogni singolo euro investito in cultura ne restituisce molti di più al territorio in termini di economia reale (basti vedere cosa sono riusciti a fare con il Lucca Comics & Games, ndr), mentre spesso la politica preferisce ‘spendere’ i soldi dei cittadini in iniziative autoreferenziali che non hanno alcun ritorno, diretto o indiretto».

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