“La notte non fa più paura” vola in alto al Festival di Teramo
«È un onore ricevere un premio dedicato al direttore della fotografia di Federico Fellini. Il nostro è un piccolo film che ha la grande ambizione di arrivare lontano. Tratta una tematica forte e per...
«È un onore ricevere un premio dedicato al direttore della fotografia di Federico Fellini. Il nostro è un piccolo film che ha la grande ambizione di arrivare lontano. Tratta una tematica forte e per noi tutto questo è una grande vittoria». Sono le parole di Marco Cassini, regista de “La notte non fa più paura”, film che l’altro giorno a Teramo ha ricevuto tre premi che sono andati al lungometraggio, alla fotografia e alle musiche. La cerimonia rientrava nella XX edizione del premio “Gianni Di Venanzo”, storico direttore della fotografia che tra gli anni 50’ e 60’ lavorò al fianco di Fellini, Antonioni, Rosi, Petri: mostri sacri del cinema italiano e, di riflesso, mondiale. «Per me è un onore ricevere un premio su un palcoscenico così prestigioso come quello del “Gianni Di Venanzo - ha dichiarato Sandro Chessa dopo aver ricevuto il premio di Miglior direttore della fotografia emergente – A questo film abbiamo creduto in tanti ed è particolarmente significativo essere qui in Abruzzo, terra che ha vissuto vicende analoghe a quelle emiliane». A Teramo per l’occasione, oltre a Cassini e Chessa, erano presenti anche la produttrice esecutiva Ilaria Battistella e la main partner Maria Rita Storti. Martina Colli, autrice delle musiche, non ha potuto partecipare alla cerimonia per motivi di lavoro. I tre riconoscimenti si vanno ad aggiungere a quelli ottenuti parallelamente dai protagonisti Stefano Muroni e Walter Cordopatri che un paio di mesi fa, vinsero rispettivamente il “Telesio d’Argento”, come attore rivelazione dell’anno e il “Premio Omero” come migliore attore esordiente. (s.g.)
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