La Nuova Ferrara

La musica indipendente è sempre viva grazie ai Gang

La musica indipendente è sempre viva grazie ai Gang

Venerdì alla sala Estense la band presenta il disco del grande ritorno sulle scene Nella stessa serata suona Capodacqua, mentre sabato tocca a Fortis e Laneve

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Venerdì e sabato sera la grande musica indipendente italiana è di scena alla sala Estense, in piazza Municipale a Ferrara. Alle 20.45 di venerdì c’è infatti l’atteso ritorno del gruppo i Gang, già visti lo scorso maggio a XII Morelli, quando presentarono il loro ultimo lavoro, che ha segnato il ritorno sulle scene.

Un nuovo album dal titolo Sangue e cenere, ossia il disco che segna il ritorno dei Gang a distanza di ben quindici anni dalla pubblicazione dell’ultimo album di inediti in studio.

Sono tornati sulla scena musicale indipendente e hanno scelto di farlo rimanendo lontani da ogni etichetta discografica, dando spazio ad una vera e propria “partecipazione dal basso”, attraverso la campagna di crowdfunding. 1.186 i donatori, oltre 55.000 euro il denaro raccolto per un disco “italoamericano”, poiché hanno partecipato alle registrazioni diversi musicisti provenienti dall’area di New York, da Austin, Santa Fe ed altre. Per fare qualche nome: Garth Hudson, definito “il più brillante organista rock al mondo”, colonna della mitica The Band, per anni uomo ombra di Bob Dylan, Barry Danielian e Clark Gayton (musicisti che accompagnano solitamente Bruce Springsteen), poi Craig Dreyer, Jason Crosby, Eric Ambel, i Round Mountain, gli italiani Marzio del Testa e Charlie Cinelli, per concludere con l’orchestra d’archi del maestro Campolucci.

Il nuovo album contiene undici nuove canzoni prodotte da Jono Manson, “l’uomo giusto al posto giusto”.

Dopo la pubblicazione dell’album di inediti Sangue e Cenere, uscito nel febbraio scorso, è arrivato il momento di una retrospettiva, volta a rendere omaggio ai tre album della trilogia dei Gang, quelli che li hanno consacrati al grande pubblico. Inoltre, è uscito a luglio il cofanetto “L’età del Pane (dall’Esilio al Ritorno)”, il quale contiene gli album pubblicati tra ’91 e ’95: Le radici e le ali, Storie d’Italia e Una volta per sempre.

L’evento di venerdì (atteso anche Paolo Capodacqua, chitarrista di Claudio Lolli) e di sabato (la stella sarà Fortis, oltre a Giorgio Laneve) è intitolato “Storica e nuova canzone d’autore” ed è organizzato dall’associazione Aspettando Godot. Il costo del biglietto per ciascuna serata è di 10 euro.

Info concerti: http://www.aspettandogodot.it/quarta_rassegna_storica_nuova_canzone_autore_2015.htm, mail ad ass.aspettandogodot@libero.it oppure tel. 334 2449244.

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