Binda visto da un’altra angolatura
Ecco il nuovo libro sul grande ciclista scritto da Edoardo Rosso: alle 18 di venerdì presentazione alla Libreria Ibs+Libraccio
FERRARA.La grande storia, umana e sportiva di Alfredo Binda , raccolta nel libro di Anja Rossi. Sarà lui, alle 18 alla libreria Ibs+Libraccio, a dialogare con Edoardo Rosso parlando del suo nuovo libro: “Binda. L’invincibile” (Italica Edizioni). Quello di Alfredo Binda, professionista dal 1922 alla metà degli anni Trenta, è un nome scolpito a lettere maiuscole nella storia del ciclismo. I cinque trionfi al Giro d’Italia e le tre vittorie in altrettanti Campionati del mondo lo hanno immortalato nell’Olimpo dei grandissimi, ma rischiano, paradossalmente, di oscurare la memoria della sua avventura umana. Ecco perché si sentiva il bisogno di un libro come questo, dove la storia di Binda è narrata con il passo e la pietas di un classico romanzo di formazione.
La passione per la musica e il tenero rapporto con la madre e i fratelli contribuiscono a fare del giovane Alfredo un personaggio a tutto tondo. Nel libro si rivive le imprese giovanili, dai faticosi viaggi fra la provincia di Varese e la Costa Azzurra ai primi exploit in gara fino alla sfida con il mostro sacro Girardengo. La sua, tuttavia, non è solo una battaglia sportiva: gestire la popolarità e conquistare il cuore della gente diventano i suoi nuovi cimenti.
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