Ecco l’ultimo libro della trilogia di Matteo Pazzi
Il 2015 è stato un anno artisticamente proficuo per l'autore Matteo Pazzi. Sono stati infatti appena pubblicati due libri, “Il ponte randagio e altre poesie”(Createspace amazon) e il romanzo “La...
Il 2015 è stato un anno artisticamente proficuo per l'autore Matteo Pazzi. Sono stati infatti appena pubblicati due libri, “Il ponte randagio e altre poesie”(Createspace amazon) e il romanzo “La sagra dell'elemosina alla fine del giorno” (Ermes editrice Roma), oltre all’ironico “Angeli in culo alla balena bianca” (Antipodes). Il poemetto in prosa "Il ponte randagio e altre poesie" si inserisce in quel contesto artistico e narrativo che negli ultimi tre anni si è sviluppato a Ferrara. Uno sconfinamento, più che un movimento letterario vero e proprio, costituito da giovani scrittori e poeti che hanno alcuni elementi in comune,quali una commistione, nelle loro opere, di poesia e narrativa, una forte internazionalità, un’aspra critica sociale e l'aver dato dignità letteraria a generi con-siderati di serie "b", come horror, noir, giallo. “Il ponte randagio e altre poesie” è un poemetto ispirato a "Urlo" di Allen Ginsberg. "L'obiettivo è quello di tracciare un grido generazionale e l'ultima poesia, ispirata al romanzo "Stoner" di John Williams, dal titolo John Doe, è una lettera in versi dedicati agli amici Matteo Bianchi e Alberto Amorelli.
Il romanzo "La sagra dell’elemosina alla fine del giorno", che verrà presentato oggi alle 18 da Ibs+Libraccio, fa parte di una trilogia, nella quale il protagonista vive in una realtà espulsiva. (v.c.)
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