I grandi della storia d’Italia rivivono al Castello Estense
Nel fine settimana tornano le visite animate a cura della “teatrOrtaet” La compagnia padovana propone spettacoli in costume alla portata di tutti
Un teatro fuori dal teatro, nella cornice dei più suggestivi monumenti italiani, alla ricerca di un innovativo e coinvolgente turismo emozionale. Questo l’intento principale della compagnia padovana “teatrOrtaet”, creatrice dell’originale format delle visite animate, rappresentazioni itineranti, multisensoriali ed interattive, le quali introducono alla scoperta del carattere storico, artistico e culturale di un determinato luogo o monumento.
Protagonisti assoluti di tali performance sono Carlo Bertinelli, autore, regista ed attore, ed Alessandra Brocadello, attrice, teatro terapeuta e psicologa, vere e proprie colonne portanti della compagnia.
Le loro narrazioni prendono forma dall’apparizione di personaggi in costume, passando dalla dimensione del racconto e dell’aneddoto alla rappresentazione della storia, grazie allo stile trasformistico degli attori in costume, per svelare ed esplorare i sentimenti di chi ha vissuto nel monumento. Un teatro leggero e davvero alla portata di tutti, per comunicare ai visitatori-spettatori (anche i più piccoli) emozioni, divertimento e stupore.
Dal Vittoriale alla Casa del Petrarca, dal Caffé Pedrocchi alla Villa Beatrice d’Este, portando in scena alcuni dei personaggi che hanno fatto la storia d’Italia, e da qualche anno a questa parte passando dal Veneto all’Emilia Romagna anche il Castello Estense di Ferrara, il quale fa da sfondo e scenografia a tali rappresentazioni: i due attori, infatti, hanno portato in scena dapprima la controversa e misteriosa figura della celeberrima Lucrezia Borgia documentando amori, intrighi e veleni della corte ferrarese, ed ora propongono un nuovo format dedicato all’esposizione delle opere di Giovanni Boldini.
Una nuova modalità di visita, dunque, capace di coniugare il teatro con la pittura: le parole delle guide turistiche specializzate si intrecceranno, così, agli attori in un dialogo vivace ed accattivante, approfondendo aspetti artistici e biografici, aneddoti e racconti sulla vita parigina fin de siècle, mentre le affascinanti donne evocate prenderanno corpo con i loro raffinati abiti alla moda: i visitatori potranno quindi fruire di un suggestivo affresco della vita tra Ottocento e Novecento, che focalizzerà su alcuni aspetti dell’intensa vita del grande pittore ferrarese, come il fidanzamento con Alaide Banti, le notti insonni della “belle époque” e l’amicizia con il maestro Giuseppe Verdi.
Nel fine settimana in arrivo sarà possibile vedere entrambe le visite animate ispirate ai personaggi ferraresi: il “Ritratto di Lucrezia Borgia” andrà, infatti, in scena sabato alle 11.30 e domenica alle 15.30, mentre i personaggi delle tele del Boldini si materializzeranno ad orari invertiti, e cioé sabato alle 15.30 e domenica alle 11.30.
Un’occasione davvero da non perdere, dunque, per interiorizzare la cultura di un luogo ed introdurre i visitatori al clima storico-artistico che l’ha generata.
Luca Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
