Le note di Händel avranno un volto solidale
Venerdì 30 la basilica di San Giorgio ospita il “Messiah” del Coro Polifonico di Santo Spirito, la cui chiesa è ancora inagibile
Il Messiah di Händel contribuirà alla raccolta di fondi per il restauro della chiesa di Santo Spirito, oggi inagibile per il terremoto del 2012. L’oratorio sacro del compositore tedesco sarà infatti cantato nella basilica di San Giorgio fuori le mura venerdì 30 ottobre, alle 20.30, dal Coro Polifonico di Santo Spirito, diretto da Francesco Pinamonti, e dai solisti Patrizia Cigna (soprano), Anna Bessi (mezzosoprano), Gernot Heinrich (tenore) e Gerd Kenda (basso); l’Orchestra da camera di Ravenna sarà diretta da Paolo Manetti.
L’iniziativa è stata presentata ieri al Teatro Comunale Abbado dal vicedirettore Dario Favretti, dal presidente del Coro Polifonico, Mauro Vignolo, dallo stesso Pinamonti e da padre Massimiliano Degasperi, responsabile della parrocchia di via della Resistenza.
Proprio quest’ultimo ha sottolineato che essendo la chiesa non nella prima fascia di quelle danneggiate dal terremoto, ma in seconda, difficilmente potrà usufruire dei contributi pubblici oggi disponibili, per cui si pone la necessità di raccogliere contributi volontari. La raccolta volontaria ha già raggiunto i 70mila euro, ne mancano altri 80mila per arrivare al fabbisogno di un restauro che renda agibile almeno la navata centrale perché, dice padre Degasperi «vogliamo ritornare a celebrare nella nostra chiesa prima possibile. Per questo abbiamo organizzato l’esecuzione del Messiah con il Coro Polifonico, un coro cresciuto da noi e che è il fiore e il frutto di Santo Spirito».
Da parte sua il presidente Vignolo ha espresso pubblicamente un ringraziamento ai monaci olivetani di San Giorgio fuori le mura, i quali metteranno a disposizione la sera di venerdì 30 ottobre l’antica basilica per l’evento.
Sotto l’aspetto musicale, Pinamonti ha spiegato che sarà un’esecuzione filologica, con strumenti d’epoca, per ricreare l'atmosfera «di quel 13 aprile 1742 quando si ebbe la prima esecuzione assoluta in una chiesa di Dublino». Il vicedirettore del Comunale, Favretti, ha infine detto che la prenotazione dei biglietti (10 euro) è già disponibile sul sito del Teatro Abbado e che l’acquisto può essere fatto anche la sera stessa, a partire dalle 20, presso la basilica di San Giorgio.
Athos Tromboni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
