La Nuova Ferrara

Torna a gran voce Jesus Christ Superstar

Torna a gran voce Jesus Christ Superstar

Protagonista al Teatro Abbado un grande Ted Neeley, il Gesù “originale” che si racconta alla Nuova Ferrara

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Un grande successo e uno straordinario riscontro di critica e di pubblico: al teatro Abbado, grazie a Caos Organizzazione Spettacoli, andrà in scena il 27 e il 28 ottobre la versione evento di Jesus Christ Superstar, la più grande opera rock di tutti i tempi. Con un imponente allestimento prodotto dalla Peep Arrow Entertainment nella versione originale di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, lo spettacolo firmato Massimo Romeo Piparo è in scena con un interprete d’eccezione nel ruolo principale: Ted Neeley, il Gesù “originale” del film di Norman Jewison, storico successo cinematografico del 1973.

Cosa prova nel tornare ad interpretare il ruolo di Gesù nel musical che lei ha reso, con la sua interpretazione di Cristo, un’icona immortale nel mondo teatrale e cinematografico?

«Penso che sia impossibile sentirsi più onorato di così. E il merito è di tutte le persone meravigliose che vengono a vedere lo spettacolo nato dalla mente del visionario regista e produttore Massimo Romeo Piparo, vera mente del nostro amato, “Jesus Christ Superstar”. Sono veramente stupito e grato per questa opportunità unica e molto contento di collaborare con uno staff unico al mondo».

Cosa si aspetta dal pubblico italiano, in particolare quello di Ferrara?

«Non sono io ad avere aspettative dal pubblico che viene a vedere lo spettacolo. La responsabilità è nostra, di tutti coloro che ogni sera salgono sul palco. Cerchiamo di dare il meglio e di superare i nostri limiti di volta in volta. Il sipario si deve chiudere lasciando negli spettatori la voglia di tornare».

Quanto resterà in Italia?

«Amo questo paese straordinario e io resterò qui finché l’Italia me lo permetterà».

È mai stato a Ferrara o in questa regione? Avrete la possibilità (e il tempo) per visitare le bellezze artistiche e per gustare la cucina locale?

«Mai avuto questo piacere e sarà la prima volta anche in Emilia Romagna. Ci esibiremo al Teatro Comunale per due notti, il 27 e 28 ottobre. Speriamo di avere un po’ di tempo libero. Gusteremo la cucina locale e io e mia figlia Tessa, con tutta la compagnia, sapremo godere di questo lusso».

Dopo Ferrara, quali sono i suo progetti futuri?

«Continuiamo il tour in Italia e Olanda fino a gennaio. Dopo di che, America e Canada chiedono concerti, visite guidate, film e registrazioni. Ma se c’è la possibilità di tornare in Italia, non me la faccio sfuggire, basta organizzarsi con gli orari».

Che argomenti ha usato Massimo Romeo Piparo per coinvolgerla in questa avventura sul palco ferrarese?

«Molto gentilmente mi ha invitato a partecipare alla celebrazione della sua produzione nel 20esimo Anniversario del nostro amato “Jesus Christ Superstar” e mi ha chiesto di farlo da protagonista. Ho accettato naturalmente molto volentieri, considerato anche il calibro della regia e degli attori della compagnia. Era il febbraio del 2014. Oggi sono ancora qui, sul palco dei diversi teatri a recitare in questo spettacolo meraviglioso e ci resterò fino a gennaio. “Io amo l’Italia? Certo che sì”. E così mia moglie, Leeyan, nostra figlia Tessa e nostro figlio Zackariah. Grazie mille alla Nuova Ferrara per la disponibilità e generosità nel fare questa intervista. Grazie anche al pubblico per l’interesse che continua a manifestare per “Jesus Christ Superstar”. Vi auguro la pace, l’amore e la luce».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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