La Nuova Ferrara

“Girovagando” tra musica, storie e ricordi

“Girovagando” tra musica, storie e ricordi

Al Teatro Nuovo l’ultimo progetto di Fulvio Bertolino. Eva Robins nel ruolo di narratrice

2 MINUTI DI LETTURA





Si intitola Girovagando l’ultimo progetto teatrale di Fulvio Bertolino, e andrà in scena il prossimo 7 novembre alle 21 al Teatro Nuovo. Nato dall’esigenza di raccontare e di raccontarsi, Girovagando sarà un omaggio che attraverserà un’epoca, passando dalle canzoni di Ivano Fossati a quelle di Pierangelo Bertoli, dal cantautorato di Lucio Dalla a quello di Pino Daniele, e molti altri. «Vorrei presentare una rassegna di musica d’autore - ha spiegato Bertolino ieri mattina in conferenza stampa - ho voluto unire in questo progetto i cantautori che sono stati importanti per me e per la mia generazione». Lo spettacolo sarà anche occasione di approfondire le tradizioni regionali italiane, dato che il filo conduttore sarà proprio un viaggio: è un’idea parzialmente autobiografica, come ha affermato Bertolino, un’avventura on the road di un musicista a bordo di un maggiolone, la cui unica certezza è la chitarra. Nel ruolo di narratrice ci sarà una presentatrice d'eccezione, sarà infatti la famosa attrice Eva Robins a reggere le fila della serata, alternando letture e recitazione alla parte musicale. Il progetto di Girovagando ha convinto immediatamente l’amministrazione comunale, come ha confermato l’entusiasmo dell'assessore Massimo Maisto: «Eventi come questo vanno a riempire uno spazio culturale recentemente restituito alla città, il Teatro Nuovo, che arricchisce di iniziative la stagione teatrale ferrarese». È una vera e propria “chiamata alle arti” quella del vicesindaco, il quale sottolinea l'importanza delle attività culturali soprattutto nell’ottica, ancora una volta, di un coinvolgimento giovanile. Un punto certamente a favore di Girovagando, infatti, sarà proprio il biglietto a prezzo agevolato per i ragazzi, che si spera possa consentire una vasta partecipazione del pubblico in età scolare. Le collaborazioni necessarie per la realizzazione di questo spettacolo sono molte, tante radicate profondamente nel territorio, con un notevole coinvolgimento delle realtà locali, come ha dichiarato la regista Cinzia Bonafede: «Abbiamo voluto creare uno spettacolo che avesse anche delle fondamenta territoriali: si vedrà la collaborazione con il fumettista Alberto Forlani, autore della copertina, con i ballerini del Jazz Studio Dance, di artisti emergenti». Una fra tutte è la collaborazione con il giovanissimo talento di Thomas Cheval, che parteciperà attivamente allo spettacolo, nella speranza di coinvolgere i giovani come lui in questo viaggio alla scoperta della musica del passato, forse considerata oggi un po’ antica, ma ancora decisamente immortale.

Irene Lodi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google