La Nuova Ferrara

Il Torrione ospita un grande del sax

Il Torrione ospita un grande del sax

Nell’ambito della collaborazione col Bologna Jazz Festival questa sera si esibisce la stella statunitense Gary Bartz

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A sole due settimane dal taglio del nastro della XVII stagione di Ferrara in Jazz al Torrione San Giovanni (in via Rampari di Belfiore 167 a Ferrara) con una star della tromba come Wallace Roney, oggi alle 21.30 ad inaugurare il primo appuntamento di stagione in collaborazione con Bologna Jazz Festival, è il quartetto di un altro gigante del jazz internazionale, il sassofonista Gary Bartz.

In circa sessant’anni di carriera, Bartz ha vissuto da protagonista la scena del jazz newyorchese militando nei gruppi di coloro che hanno scritto ampi capitoli di storia della musica afroamericana.

Con il padre proprietario di un jazz club, il piccolo Gary è cresciuto praticamente a “pane e musica”. Da Baltimora si è trasferito ben presto nella “Grande Mela”, a New York (1958), per proseguire gli studi alla Julliard School of music, iniziando a bazzicare nei vari club in aiuto di artisti e gestori per aggiudicarsi un posto ai concerti. Appena ventenne, lo troviamo scorrazzare per la città nei gruppi di Max Roach ed Abbey Lincoln. Un trampolino di lancio che lo pone in breve tra i giovani sassofonisti più promettenti.

Il successivo ingresso nei Jazz Messenger di Art Blakey risale agli anni ’60, quando Bartz coglie un’occasione offertagli su un piatto d’argento. Il padre aveva assoldato nel suo club gli stessi Messenger quando, proprio quella sera, mancava un sassofonista, il quale fu istantaneamente rimpiazzato da Bartz. Fu in quella notte che il giovane si aggiudicò un posto nel gruppo.

A questa tappa se ne aggiungono altre due fondamentali. In primis, la collaborazione con McCoy Tyner (1968) e con Miles Davis (’70) con il quale sperimenta per la prima volta la musica elettrica. Altrettanto prestigiosa è la sua carriera da leader, iniziata di pari passo al percorso con Miles, nel corso della quale Bartz ha dato vita a pietre miliari come Another Earth e Music Is My Sanctuary. Con oltre quaranta album all’attivo ed una propria etichetta discografica - la Oyo - Bartz ha saputo manipolare ogni aspetto della musica afroamericana, mettendola a fuoco attraverso il suo peculiare soulful sound, stasera al Torrione coadiuvato da Barney McAll al pianoforte, James King al contrabbasso e Greg Bandy alla batteria.

Informazioni: sito www.jazzclubferrara.com, mail a jazzclub@jazzclubferrara.com; infoline 339 7886261 (dalle 15.30), per prenotazione cena tel. 333 5077059 (dalle 15.30). Ricordiamo che il Jazz Club di Ferrara è affiliato Endas.

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