La Nuova Ferrara

Il mago Casanova si racconta alla Nuova Ferrara

Valentina Bacilieri
Tanta gente per il mago Casanova
◗
Tanta gente per il mago Casanova

Domenica pomeriggio di magia con il popolare inviato di "Striscia la notizia" che ha presentato il "Novembre magico" e ha parlato di sé con il nostro giornale

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Uno show itinerante all'interno della galleria del Centro Commerciale Il Castello ha anticipato il cartellone di Novembre Magico, la manifestazione giunta alla quinta edizione organizzata da Stileventi Group ed Ibo Italia che avrà come tappa conclusiva a fine mese lo spettacolo al teatro comunale di Ferrara.

I popolari Antonio Casanova da "Striscia la notizia", Mirco Menegatti (campione Italiano di magia nel 2011) e Leonardo Fanelli da "Italia's got Talent 2015", hanno intrattenuto cosí il folto pubblico con una formula di Street Magic prima dell' incontro con la stampa.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:tempo-libero:1.12369771:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.12369771:1650594157/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Nell'occasione di domenica nella sala Magnosfera del Centro commerciale Il Castello il celebre ed eclettico Casanova ha quindi parlato con il nostro giornale del percorso che ha caratterizzato la sua formazione.

Che significato ha oggi l'illusionismo, o meglio, siamo ancora capaci di sorprenderci?

«Oggi a maggior ragione siamo capaci di sorprenderci, perché siamo talmente subissati  dalla tecnologia che diamo tutto per scontato, pertanto quando arriva il prestigiatore,anche in stile classico, la nostra meraviglia diventa immensa perchè tutti questi oggetti che ci connettono con il mondo virtuale non ci connettono con la nostra infanzia».

Negli spettacoli si ispira spesso a grandi nomi del passato tra realtà ed invenzione: puoi tracciarci una piccola storia della magia con i personaggi che ti hanno segnato maggiormente?

«Negli spettacoli trovo sia fondamentale presentare una storia che le persone non conoscono, i prestigiatori per tanto tempo sono stati considerati dei circensi, ma la loro storia affonda le radici nell'antico Egitto quando erano i beniamini e il vero vanto del Faraone. La cosa più straordinaria è capitata proprio a Houdini grande amico di Arthur Conan Doyle che lo pensava capace di dimostrazioni paranormali nonostante lo stesso Houdini si definisse un escapologista: ecco il personaggio di Sherlock Holmes deve molte sue caratteristiche ad Harry Houdini».

Illusionista e personaggio televisivo o illusionista scrittore: quale sfida riesce a motivarti di più nella realizzazione dei progetti futuri?

«La televisione non deve essere un punto di arrivo ma uno strumento per arrivare al grande pubblico, i grandi scrittori di thriller hanno sempre avuto l'illusionismo come passione e questo induce a pensare che esista un "trait d'union" delle due forme espressive».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google