Il valore inestimabile della letteratura
Azar Nafisi parla della scrittura come arma di lotta e ribellione
«Una terra senza frontiere e con poche restrizioni, che ho battezzato “Repubblica dell'immaginazione”. Per me è “in qualche modo in qualche luogo”, come disse Nabokov; è il giardino di Alice un mondo parallelo a quello reale, i cui abitanti non hanno bisogno di passaporto né documenti. Gli unici requisiti per l'ingresso sono una mente aperta, un incessante desiderio di conoscere e un indefinibile bisogno di fuggire dall'ordinario… Ho scritto questo libro nella speranza che noi lettori di tutto il mondo… ci assumiamo il rischio di entrare in questo regno dell'immaginazione, dove tutte le cose che si danno per scontate possono essere capovolte, e dal quale possiamo tornare alla vita di tutti i giorni con occhi nuovi, pronti ad accettare le sue sfide».
Dopo “Leggere Lolita a Teheran”, Azar Nafisi ci accompagna in un altro viaggio nella letteratura e nella vita. “La repubblica dell'immaginazione”, pubblicato come sempre da Adelphi e arricchito dalle illustrazioni di Peter Sis prende il via da un incontro della scrittrice con un giovane esule iraniano che mette in dubbio che i cittadini americani possano comprendere il valore inestimabile della letteratura. Come invece fa chi vive in un regime privo di libertà.
Indagando sul rapporto tra libertà e letteratura, tra un popolo e i suoi scrittori e soprattutto sulle possibilità che la lettura offre ai cittadini del mondo, Azar Nafisi - Celebre per il seminario clandestino nel quale, durante il governo degli ayatollah, insegnava alle sue allieve dell'Università di Teheran i grandi autori di lingua inglese - ci regala insieme un puntuale saggio di critica letteraria, un sentito racconto autobiografico e un' intelligente interpretazione del mondo in cui viviamo. E ci mostra come la letteratura non smette mai e in nessun luogo di essere insieme un accogliente rifugio e un'arma di lotta e ribellione.Azar Nafis, LA REPUBBLICA DELL'IMMAGINAZIONE, Adelphi (traduzione di Mariagrazia Gini), pagine 288, euro 19,00
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