La Nuova Ferrara

I santi al museo della Cattedrale

Le sculture del XV secolo

Le sculture del XV secolo

Sculture con i santi, opere per lo più del XV secolo, si possono ammirare al piano superiore del Museo della Cattedrale di Ferrara. Gran parte delle sculture presenti provengono dal Lapidario Civico,...

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Sculture con i santi, opere per lo più del XV secolo, si possono ammirare al piano superiore del Museo della Cattedrale di Ferrara. Gran parte delle sculture presenti provengono dal Lapidario Civico, prima istituzione museale pubblica, fondata nel 1735 ed ospitata nel cortile dell’Università a Palazzo Paradiso. Dal 1920 la raccolta fu smantellata e dislocata in vari depositi cittadini, specialmente nelle sale e nel cortile del Palazzo dei Diamanti. Nel 1929 con la costituzione del Museo della Cattedrale, una parte delle opere fu trasferita nella nuova collezione. I materiali del Lapidario furono acquisiti attraverso donazioni e depositi da chiese e monumenti del territorio. Si ignora l’originaria ubicazione dei gruppi di sculture esposti da San Pietro a San Giovanni Battista che presenta un devoto, oltre ai i santi Giorgio, Giacomo maggiore, Filippo e Antonio abate, ad opera di Filippo Solari e Andrea da Corona, a capo di una bottega molto apprezzata nell’Italia settentrionale della prima metà del Quattrocento. Attualmente la scultura di San Giorgio è stata data in prestito alla mostra “L’Homme, le dragon & la mort” esposta a Hornu al Musée des arts contemporains de la Communautè Française de Belgique fino al prossimo 17 gennaio. Da notare anche le sculture che riguardano anche San Giacomo apostolo, San Maurelio e San Giovanni Battista realizzata da maestranze dell’Italia settentrionale nel nella seconda metà del XV secolo. Ci sono anche i Santi Cosma e Damiano di un anonimo scultore ferrarese del XV secolo.

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