Idee per una Darsena accessibile e accogliente
Zattere galleggianti sul Po di Volano e sui suoi affluenti, dove allestire eventi e attività di animazione, stuoine comode e facilmente trasportabili per chi volesse trascorrere qualche ora in relax...
Zattere galleggianti sul Po di Volano e sui suoi affluenti, dove allestire eventi e attività di animazione, stuoine comode e facilmente trasportabili per chi volesse trascorrere qualche ora in relax nel verde di fronte al fiume, un sistema a pallet modulare e leggero per rendere più sicuro l'affaccio sull'acqua. Sono tante e interessanti le idee raccolte dal progetto Smart Dock per rendere più accessibile e accogliente la darsena, presentate lo scorso venerdì a Wunderkammer. L’incontro, intitolato “Diario di bordo”, ha concluso idealmente il percorso avviato a metà settembre dall’impegno delle associazioni Basso Profilo, Encanto, Fiumana, Amf- Scuola di musica moderna, Consorzio Wunderkammer, Canoa Club Ferrara, Unife attraverso il Citer. Le proposte illustrate nel pomeriggio provenivano dal confronto informale del world cafè organizzato da Basso Profilo sabato 10 ottobre e dal workshop di design artigianale curato dallo studio Altro Sguardo. Tra gli interventi si è dimostrato un punto di approdo quello dell’assessore Fusari: «La visione ce l’abbiamo e sappiamo che questo è quello che manca, sappiamo cosa bisogna fare. L’occasione per tradurre la visione in realtà c’è, ed è il forte impegno pubblico dell’idrovia. La priorità di questo progetto è la navigabilità dei canali, ma prima dobbiamo sostenere il rapporto tra la città e l'acqua come elemento imprescindibile». (mat.bia.)
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