“Maria tante volte” di Negrini
“Maria tante volte” di Fabio Negrini è un bel libro. Articolato in quattro sezioni più un preambolo di Jonas Milton, si avvale di un linguaggio alto ed affronta il problema del rapporto conflittuale...
“Maria tante volte” di Fabio Negrini è un bel libro. Articolato in quattro sezioni più un preambolo di Jonas Milton, si avvale di un linguaggio alto ed affronta il problema del rapporto conflittuale che si instaura nella delicata fase educativa fra un adulto ed una bambina affetta da una grave disabilità e per giunta abbandonata dalla propria madre, muta e di cui non si conoscono le origini. Nella prima sezione, il recupero del racconto in forma epistolare attraverso nove lunghe lettere che vengono inviate alla sorella. Nella seconda parte invece vi sono due lettere denuncia che testimoniano alle autorità dello Stato gli atti criminosi compiuti da alcuni malfattori contro la famiglia. La terza sezione completamente dedicata a Maria, si rivolge alla bambina attraverso l’apporto di brani poetici di intenso lirismo, che si susseguono senza titolo per una trentina di pagine dove le riflessioni e le introspezioni, si mescolano ai sentimenti più intimi, agli aspetti della natura in particolare del mare. Infine, nell'ultima parte, si ritorna alla prosa pura, senza altre interferenze, dove l’isola è vista come una metafora della solitudine.
Margherita Goberti
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