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Trent’anni dopo l’Odissea diventa sound per i giovani

Trent’anni dopo l’Odissea diventa sound per i giovani

I ragazzi  hanno ripreso il lavoro di Scandiani.  Sabato alla sala Estense la prima di “Roadissea” è un sogno che si realizza

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A Ferrara, seguendo le note degli strumenti musicali e costeggiando la riva del Po, si arriva a un rinnovato edificio che accoglie giovani talenti, cantanti e musicisti tra i più dotati: è la Scuola di musica moderna, la quale vanta oggi uno dei più alti numeri di iscritti a livello nazionale, grazie alla varietà dei corsi e alla professionalità dei docenti.

Ieri mattina, durante una conferenza stampa, è stato presentato il loro ultimo progetto, “Roadissea”, che verrà mostrato al pubblico in anteprima sabato alle 21, alla sala Estense in piazza Municipale. Liberamente tratto dal lavoro di Omero, lo spettacolo sarà un remake di una produzione di circa trent’anni fa, ora rimodernata e completata grazie al coinvolgimento di alcuni eccellenti collaboratori, come il regista Lorenzo Guandalini e la coreografa Ingrid Cassani.

«Grazie alle innovazioni tecnologiche degli ultimi anni, e all’apertura di una sala di registrazione all’interno della nostra scuola abbiamo potuto portare a termine il progetto - spiegato il presidente dell’Associazione Musicisti, Roberto Formignani -; siamo riusciti ad autoprodurre un doppio cd, che conta complessivamente circa due ore di musica, ed i ragazzi hanno degnamente sostituito il precedente staff, svecchiando, di fatto, tutto lo spettacolo».

I testi delle canzoni sono stati scritti da Ricky “doc” Scandiani, il quale ha elogiato gli allievi della scuola e il loro entusiasmo: «È stato come rivedere me stesso a 20 anni; questo spettacolo inizia la realizzazione di un sogno».

Un’altra collaborazione fondamentale per la poliedricità delle performance è quella con la scuola di danza Pole Dance & Fly, e la titolare Ingrid Cassani, coreografa di “Roadissea” aggiunge: «Anche la mia scuola è nata per far vivere un sogno. La mia idea è sempre stata quella di dare continuità alla danza, e far lavorare le ragazze nell’ottica di avvicinarsi al cielo, accompagnando la crescita delle proprie capacità tecniche al percorso emotivo e spirituale».

Come sempre, il sostegno di vari sponsor e partner commerciali è fondamentale e insostituibile, tra questi si distingue il supporto di Ascom, rappresentato in conferenza da Federica Sandri, la quale ha dichiarato: «Come Ascom vogliamo impegnarci concretamente per le manifestazioni culturali più innovative e interessanti, nell’ottica di una condivisione autentica».

In chiusura assaggio musicale di “Roadissea”: la chitarra di Silvia Zaniboni, la voce di Nicola Scaglianti e il piano di Luca Chiari hanno regalato una suggestiva preview con Aspettando l’alba, un grido intimo e disperato di Ulisse.

Irene Lodi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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