La Nuova Ferrara

E domani inaugura “Il manichino” in Marfisa d’Este

Ferrara è sempre più attiva nel creare un sistema museale integrato attorno alle grandi mostre del Palazzo dei Diamanti, e in quest’occasione (de Chirico) l’apparato culturale urbano si è mobilitato...

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Ferrara è sempre più attiva nel creare un sistema museale integrato attorno alle grandi mostre del Palazzo dei Diamanti, e in quest’occasione (de Chirico) l’apparato culturale urbano si è mobilitato per celebrare la Metafisica nella città che, più di ogni altra, è stata lo scenario preferito degli artisti che hanno contributo a renderla una delle correnti artistiche più celebrate del secolo passato. Così, nell’ottica di fare sistema attorno alla cultura, il biglietto d’ingresso all’esposizione “De Chirico a Ferrara”, che aprirà sabato, consentirà l’accesso gratuito anche alle altre due mostre in due importanti musei pubblici della città, il Museo di storia naturale e la Palazzina Marfisa d’Este.

“Il manichino e i suoi paesaggi. Una storia (quasi) metafisica” è la mostra che inaugura domani, alle 18, a Palazzina Marfisa d’Este, in corso Giovecca 170. Prende avvio dall’omonima pubblicazione di Linda Mazzoni e Claudio Gualandi, instancabili collezionisti e ricercatori di “simulacri umani”, con la collaborazione della critica d’arte Maria Livia Brunelli, nella curatela della tripla personale degli artisti contemporanei Mustafa Sabbagh, Milena Altini e Jolanda Spagno. L’esposizione - la prima, in Italia, ad avvalersi di un criterio selettivo perlopiù storiografico sul tema, caro alla Metafisica - porta un’accurata selezione di più di 40 manichini creati a partire dal XVIII secolo. Info: 39 346 795375.

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