La Nuova Ferrara

“Ens rationis”, la fisica incontra la Metafisica con l’artista Sabbagh

“Ens rationis”, la fisica incontra la Metafisica con l’artista Sabbagh

Alle 18 vernice della personale al Museo di storia naturale È un progetto collaterale a “De Chirico” di Palazzo Diamanti

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Siamo realisti: l’irreale esiste. Siamo umani: l’impossibile è possibile, in quella zona grigia, fatta di materia grigia, che è la mente. In occasione della grande esposizione al Palazzo dei Diamanti “De Chirico a Ferrara. Metafisica e Avanguardie”, in collaborazione con le Gallerie d’arte moderna e contemporanea e i Musei di arte antica del Comune di Ferrara, e nell’ottica di fare sistema attorno alla cultura, il Museo di storia naturale ha invitato in mostra nelle proprie sale l’artista Mustafa Sabbagh.

L’artista - il cui fine e mezzo di ricerca è da sempre l’uomo - ha riflettuto sullo spazio e sul tema propostigli: lo spazio è un museo di storia, il tema è la Metafisica. Desumendone che l’elemento comune è ancora l’uomo, autore delle azioni, fautore del pensiero che le sostiene e le travalica. La sua carne, che scrive la storia, e la sua mente, che pensa le storie. Storie fisiche - Ens Naturae - e storie metafisiche - Ens Rationis.

Il risultato è un intervento multimediale site-specific che mette in rilievo la verità nuda, cruda e ancestrale propria della condizione animale, o del noble savage di Rousseau. Un viaggio che ibrida morte e vita, umano e animale, reale e virtuale, contesto e sostanza, usando vari linguaggi: fotografia, installazione e video-art, perché nessun linguaggio si presta alla comunicazione tra possibile e impossibile, più dell’arte. In un percorso espositivo che si snoda attraverso le sale museali disseminate delle opere che lo hanno portato in musei e gallerie di tutto il mondo, Sabbagh parla di habitat contaminati, creature ibridate, micromondi contestualizzati a partire dall’ens rationis, neri come un mare denso come il petrolio, veri come un uomo che incarna, attraverso l’obiettivo, la propria riconoscibile estetica, figlia di un’etica altrettanto profonda. Mari neri e uccelli notturni, landscapes fumosi e sonnambuli tabagisti: la metafisica contamina la fisica e la rende pesante quanto la piuma di un meraviglioso e raro volatile.

“Ens rationis” di Sabbagh è in parete fino al 10 gennaio. Oggi vernice alle 18, visite da martedì a domenica con orario 9-18.

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