La Nuova Ferrara

Tre anni dopo live con la stessa energia

Tre anni dopo live con la stessa energia

I Management del dolore post operatorio tornano in città Giovedì concerto al Renfe: «Siamo molto legati a Ferrara»

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I Management del dolore post operatorio sono una nostra vecchia conoscenza. Li avevamo intervistati tre anni fa, proprio in questo periodo, quando in occasione del tour promozionale di Auff! erano venuti a suonare al Patchanka di Pontelagoscuro. In questi 36 mesi molte cose sono cambiate. Innanzi tutto i dischi sono aumentati, Auff! è stato seguito da Mc Mao e dal recentissimo I love you. I live si sono triplicati, i Management hanno girato in lungo e in largo l’Italia e ora sono pronti per il rush finale. Nelle scorse settimane proprio dalla loro pagina Facebook sono state annunciate le ultime date del tour 2015, che tocca pure Ferrara. La band abruzzese, più precisamente di Lanciano, si esibisce giovedì alle 22 al circolo Arci Renfe.

Per l’occasione abbiamo sentito Luca Romagnoli, frontman e pilastro della band che ci racconta il loro rapporto con Ferrara e alcune novità.

«I Love You è un disco schietto e diretto, e più lo suoniamo più va bene - ci dice - , perché a furia di ascoltarlo vengono fuori gli intenti di scrittura. Ascoltarlo dal vivo è il metodo più efficace per capire con quali tipologie di sentimenti abbiam voluto giocare».

Questi concerti erano inaspettati...

«È molto bello suonare in inverno nei club, scaldarsi a suon di chitarre in faccia. Ferrara? Abbiamo un grande legame con questa città. I nostri primi due dischi li abbiamo prodotti e registrati lì con Manuele Fusaroli, e abbiamo passato esperienze indimenticabili. Per questo motivo - continua -, a livello musicale è la città a cui siamo più legati, praticamente la nostra struttura ossea si è formata nello studio di Manuele».

Nel 2016 correrà il decennale della band, cosa farete?

«Diavolo, di già? Non dite a nessuno che stiamo diventando vecchi. Quando guardo la carta d’identità mi vengono gli svenimenti. L’anno prossimo andremo in pausa, lunghetta per recuperare forze e idee; almeno tutto il 2016. In questo periodo scriveremo molto, faremo altri progetti e alcuni viaggi. Dobbiamo riempire la valigia di idee».

Domanda da un milione di punti: i Management 10 anni fa e i Management oggi, come sono cambiate le cose e che futuro vedi all’orizzonte?

«I Management di dieci anni fa erano folli, senza regole, molto colorati e dicevano tante parolacce. È cambiato poco, siamo forse più stupidi di prima, ci vestiamo un po’ meglio, abbiamo imparato a suonare. Con dieci anni di più sentiamo un pochino la bellissima responsabilità di avere un pubblico per il quale bisogna sempre comportarsi con il massimo rispetto, dando il massimo ad ogni concerto».

Samuele Govoni

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