La Nuova Ferrara

Guida all’ascolto per educare i giovani

Guida all’ascolto per educare i giovani

Tornano gli appuntamenti della Scuola di Musica Moderna «È un linguaggio, bisogna saperne aspetti e cosa trasmette»

2 MINUTI DI LETTURA





Chiedi chi erano i Beatles, la nota canzone degli Stadio datata ’84 aveva preceduto i tempi. Tantissimi giovani oggi, pur avvicinandosi alla musica, non conoscono leggende del rock: è per questo che da 13 anni a questa parte la Scuola di Musica Moderna di Ferrara organizza “Guida all’ascolto”: ciclo di 11 lezioni sul mondo della musica del ’900. Ieri, nella sede della scuola, il presidente Roberto Formingnani, con gli insegnanti Daniele Tedeschi, Ambra Bianchi, Rossella Graziani, Ricky Scandiani e il vicesindaco Massimo Maisto, ha presentato gli appuntamenti 2015/2016. «Si tratta di un momento nato innanzitutto per condividere la passione per la musica e dare la possibilità ai ragazzi - spiega Formignani - di incontrarsi e magari suonare tra loro. La musica è un linguaggio e chi la pratica deve conoscerne gli aspetti fondamentali; deve capire che cosa trasmette».

Le lezioni, gratuite, si svolgeranno il sabato dalle 15.30 fino aprile. Si parte il 14 con “Il basso nella black music degli anni ’70”, a cura di Andrea Taravelli. Sabato 28 ecco “L’evoluzione della batteria: da Gene Krupa a Vinnie Colaiuta”, a cura di Tedeschi. «La batteria, come tutti gli strumenti, negli anni - dice Tedeschi - ha avuto un’evoluzione incredibile. In questa lezione partiremo dagli anni ’50, dallo swing, per arrivare ad più grande batterista vivente: Colaiuta».

Si proseguirà con appuntamenti a 360º, toccando pure Woodstock. «Il primo e terzo giovedì del mese - prosegue Formignani -, si terranno session musicali d’insieme, guidate e aperte a tutti. In passato queste e “Guida all’ascolto” si tenevano in un unico appuntamento, da quest’anno abbiamo scelto di creare incontri separati». «La scuola è stato un investimento importante per l’amministrazione - chiude Maisto -; siamo felici di averci creduto ed è bello vedere quanto bene sta facendo a tantissimi giovani, e non solo».

Samuele Govoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google