“Quale futuro senza memoria?”
L’archeologo Zerbini incontra gli studenti del liceo Cevolani
Oggi alle 11.15 nella Sala di rappresentanza della Cassa di Risparmio di Cento il Liceo Ginnasio Giuseppe Cevolani propone al pubblico e agli studenti di tutte le classi terze una conferenza - conversazione rivolta a promuovere la cultura della pace e del rispetto a partire dalla salvaguardia dei beni archeologici, particolarmente colpiti in questo momento di forti tensioni internazionali. Organizzata nell’ambito di un progetto didattico del dipartimento di Storia dell’Arte finalizzato alla conoscenza della figura professionale dell’archeologo, la conferenza è dedicata a Khaled al Asaad, grande studioso del sito di Palmira, al quale l’archeologo siriano aveva dedicato mezzo secolo della sua vita prima di essere assassinato dal fanatismo che oggi vorrebbe cancellare ogni simbolo della cultura. Ogni volta che la furia iconoclasta si abbatte su monumenti e statue, il mondo assiste incredulo alla perdita di capolavori incommensurabili, ma soprattutto si sente derubato di una ricchezza collettiva poiché, privi del passato, saremmo solo “animali senza memoria”. A questi temi è dedicato l’incontro “Quale futuro senza memoria?”, che sarà tenuto dal prof. Livio Zerbini docente dell'Università di Ferrara e noto archeologo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
