La Nuova Ferrara

Bologna Jazz Festival saluta i fan di Ferrara

Le ultime due serate della prestigiosa rassegna al Torrione Stasera di scena il cornettista Mazurek, domani c’è Maupin

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Per il penultimo appuntamento in collaborazione con il prestigioso Bologna Jazz Festival, questa sera (con inizio alle 21.30), il Jazz Club Ferrara (con sede al Torrione, in via Rampari di Belfiore 167, a Ferrara) ospita l’impetuoso ed inarrestabile flusso creativo del cornettista, compositore e performer Rob Mazurek, il quale si esibisce assieme ai Black Cube SP, formati dal batterista Mauricio Takara, dal tastierista e manipolatore elettronico Guillherme Granado (ovvero due habitués nel collettivo São Paulo Underground) e da Thomas Rohrer, che suona sax soprano e rabeca.

Mazurek (Jersey City, Stati Uniti, 1965) è senza alcun dubbio il più apprezzato protagonista dell’attuale scena di Chicago, quella che fin dagli anni Sessanta si è imposta come una delle più fertili fucine d’innovazione e ricerca. Dal fibrillante bisogno di urticare la contemporaneità, sobillandola e provocandola per scandagliarne vertigini e fragilità, con Return the Tides: Ascension Suite and Holy Ghost (Cuneiform Records, 2014) - album registrato poco dopo la scomparsa della madre - Mazurek si dimostra ancora una volta un instancabile pioniere.

Mutuando le parole, quanto mai azzeccate, del giornalista e critico Enrico Bettinello, questo lavoro è “immerso in una atmosfera caliginosa, psichedelica, digitale e tropicalista Vibrante e ipnotico, è fatto di fuoco e lacrime, groove e polvere arkestrale di stelle e va vissuto così, sull’onda di un’emozione che è tempestosa e intima”.

Attivo sulla scena del jazz e dell’improvvisazione dalla metà degli anni Novanta, Mazurek ha contribuito a rivitalizzare la scena di Chicago, gettando un ponte vitale tra la generazione dell’Aacm (Association for the Advancement of Creative Musicians) e quella più giovane, vicina al rock ed alla musica elettronica. Rappresenta indiscutibilmente il jazz attuale, al quale restituisce la forza rivoluzionaria ed evocativa delle origini.

L’ultimo appuntamento in collaborazione con la decima edizione della prestigiosa kermesse felsinea è in programma già domani sera, sempre al Torrione, con il quartetto di un’icona del jazz, il polistrumentista Bennie Maupin.

Informazioni: sito www.jazzclubferrara.com, mail a jazzclub@jazzclubferrara.com. oppure telefonare al 339 7886261 (dalle 15.30). Prenotazione cena al 333 5077059 (sempre dalle 15.30). Ricordiamo che il Jazz Club Ferrara al Torrione è affiliato Endas, l’ingresso è riservato ai soci.

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