La Nuova Ferrara

Il Museo Magi 900 aumenta la sua offerta per gli amanti d’arte

Il Museo Magi 900 aumenta la sua offerta per gli amanti d’arte

Sabato a Pieve di Cento inaugura la nuova ala espositiva La struttura di Bargellini ospiterà opere da tutto il mondo

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Sabato alle 16.30 inaugura la nuova ala espositiva del Magi 900, il museo d’arte fondato dall’industriale Giulio Bargellini. Il Museo Magi 900 si compone di tre edifici espositivi, un silo del grano recuperato nel 2000, un secondo ampliamento del 2005 ed un terzo ampliamento che verrà inaugurato proprio sabato.

La nuova ala del museo, progettata dagli ingegneri Fabio Paoletti, Fabrizio Campanini e Luca Venturi e allestita da Valeria Tassinari, curatrice scientifica del Magi 900, è formata da un grande edificio di tre piani fuori terra e da una grande terrazza panoramica, tutti collegati agli altri edifici del museo da ampi ballatoi e vetrate. Il volume, dalla forma semplice e compatta, ospita al piano terra la collezione di opere dedicate ad Africa e Sud America; spiccano le grandi sculture italo-africane realizzate in Kenya, le opere della Biennale d’Arte di Malindi, i dipinti di Esther Mahlangu. Sono inoltre esposti dipinti, sculture e ceramiche di Cesare Siviglia, artista colombiano la cui produzione è ispirata all’arte precolombiana. Al primo piano della nuova ala è esposta invece l’arte aniconica contemporanea, mentre l’ultimo livello è interamente dedicato all’arte figurativa contemporanea e ai nuovi realismi.

L’ala dei grandi maestri e delle collezioni è ospitata in un secondo edificio di sei livelli, costruito nel 2005 in ampliamento della sede storica del vecchio silo. Anche questa ala del Magi 900 è organizzata per sale tematiche ed è dedicata appunto ai grandi maestri italiani del Novecento - tra cui Boldini, Burri, Depero, de Chirico, Carrà, Fontana, Modigliani - alle pale d'altare della Chiesa Collegiata di Pieve di Cento salvate dal terremoto del 2012 con capolavori di Guido Reni, Lavinia Fontana, Guercino e Scarsellino, e a numerose raccolte.

Infine, l’ala storica - progetto del noto architetto Giuseppe Davanzo - ospita mostre temporanee, eventi, conferenze e attività con le scuole e per la didattiche, nonché il giardino delle grandi sculture.

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