Made in Italy, un bene da difendere sul palco
Giovedì alla sala Estense spettacolo su falso e contraffazione «Narrazione attenta ai danni prodotti da questo fenomeno»
“Salvare la produzione di qualità contro la contraffazione” è un nostro imperativo morale: cosí il presidente di Confartigianato Ferrara, Guido Montanari, ha presentato l’iniziativa che si terrà alla sala Estense, in piazza Municipale a Ferrara, giovedì dalle 21. “Tutto quello che sto per dirvi è falso. Made in Italy e contraffazione” è il titolo volutamente ironico dello spettacolo, realizzato dal Centro di produzione teatrale La Piccionaia. Uno spettacolo che, fra l’altro, vanta il patrocinio del Ministero dello sviluppo economico e della Commissione Europea.
Si tratta di un lavoro scritto dal giornalista Andrea Guolo ed interpretato da Tiziana Di Masi che si propone di “entrare nelle pieghe del business dei falsi”, per far crescere la consapevolezza di dover evitare l’acquisto di merce che non solo è falsa, ma è anche altamente nociva per l’economia delle aziende italiane e per la stessa salute dei cittadini.
Cibo, meccanica, abbigliamento: tutto può riguardare la contraffazione, per questo, come ha precisato il segretario generale di Confartigianato Ferrara, Giuseppe Vancini, fra i partecipanti alla presentazione di ieri mattina alla Camera di Commercio, è di fondamentale importanza l’intento educativo rivolto alla distinzione dei prodotti, con riguardo a salute e qualità.
La difesa del talento e del Made in Italy garantito dal sistema delle piccole e medie imprese è emersa anche dalle parole del direttore generale della Camera di Commercio di Ferrara, Mauro Giannattasio, il quale durante l’incontro di ieri mattina ha esposto alcuni dati relativi al problema della contraffazione: «Le perdite annue dovute a questo fenomeno sfiorano i sessanta miliardi di euro. Si contano quattromila prodotti tradizionali contraffatti all’anno ed occorre che il consumatore stia attento nei propri acquisti», ha aggiunto ancora il direttore Giannattasio, ricordando il peso sul prodotto interno lordo del business dei falsi.
La serata di giovedì alla Sala Estense, che mostrerà una «narrazione diversa della legalità e dell’illegalità con attenzione al danno sociale procurato dalla contraffazione», come ha sottolineato l’organizzatrice Camilla Ghedini, sarà ad ingresso gratuito ed aperta alla cittadinanza. Nel corso dell’appuntamento, inoltre, è prevista la premiazione di alcune aziende del territorio, le quali si sono distinte per l’eccellenza dei prodotti.
Valentina Bacilieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google