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Il Tpo prende tanti applausi anche a Bologna

Il Tpo prende tanti applausi anche a Bologna

Il Tpo di Occhiobellese ha raccolto un altro successo al Teatro San Salvatore di Bologna. Platea gremita nella cornice cinquecentesca del teatro bolognese, che ha attribuito applausi e consensi ai...

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Il Tpo di Occhiobellese ha raccolto un altro successo al Teatro San Salvatore di Bologna. Platea gremita nella cornice cinquecentesca del teatro bolognese, che ha attribuito applausi e consensi ai protagonisti, in particolare alla ferrarese Rita Lovato, vista l’estate scorsa alla Mostra del cinema di Venezia nel film L’ultimo giorno dello scorpione.

La commedia si chiama “Una notte di Salomé”, la trama: alle 5 del mattino piomba in uno squallido pub di periferia, elegante e con capiente borsa in mano, una star del teatro di prosa, tale Veronica Lopez, ben interpretata da Rita, che ordina subitoun whisky liscio. Nel tavolo accanto con la testa pesantemente adagiata sul piano dorme un uomo dai lunghi capelli (Nicola Ferro, al debutto). La barista, che si chiama Daisy ed a cui dà vita Caterina Barbieri, appare triste, stanca e dagli accenti compassati. Tra le due donne s’instaura subito un’intesa che diventa complicità, sino a confessarsi le cose più intime riguardanti i loro mariti. Chiacchierano senza sosta, scoprendo pure d’essersi in certo modo incontrate nel recente passato, quando Daisy da spettatrice ha visto la Lopez interpretare in teatro la Salomè di Oscar Wilde. La piece si colorerà di giallo nel finale, cui Ferdinando De Laurentis regista ha saputo, insieme ai suoi collaboratori, i ferraresi Beatrice Ferrari e Francesco d’Avossa, esaltare l’istrionica Lovato, che in certi momenti ha letteralmente fatto venire la pelle d’oca in platea con i monologhi principali.

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