Due indiscussi talenti del jazz faranno tremare il Torrione
Si incontrano sul palco del Jazz Club a Ferrara Grégoire Maret e Kevin Hays Dialoghi musicali avventurosi che spaziano tra classici e composizioni originali
Altro imperdibile appuntamento questa sera al Jazz Club Ferrara, dove è di scena l’inusuale, quanto toccante, connubio tra pianoforte e armonica di “1+1”, progetto firmato da Kevin Hays e Grégoire Maret, due indiscussi talenti del jazz d’oltreoceano.
Pur essendo piuttosto inusuale, il connubio tra pianoforte e armonica è pervenuto storicamente ad esiti musicali straordinari, basti pensare al sodalizio tra Bill Evans e Toots Thielemans.
Sulla scia di questo illustre precedente si incontrano sul palco del Jazz Club Ferrara, oggi alle 21.30, Grégoire Maret e Kevin Hays, due talenti del jazz statunitense nei cui percorsi figurano collaborazioni eccellenti con artisti del calibro di Herbie Hancock, Cassandra Wilson, Brad Mehldau e John Scofield.
Kevin Hays è un virtuoso della tastiera, un improvvisatore dalla sensibilità moderna e con un vocabolario di notevole espressività. Grégoire Maret armeggia in maniera stupefacente con uno dei più piccoli strumenti che si possano tenere in mano: l’armonica cromatica.
Con “1+1” si prospettano dialoghi musicali avventurosi che spaziano tra composizioni originali, jazz standards e classici della musica brasiliana.
Kevin Hays (New York, 1968) è protagonista della scena jazzistica contemporanea internazionale. Lo testimoniano ben dieci album da leader (tre dei quali editi da Blue Note Records) e una lunga lista di prestigiose collaborazioni a fianco di artisti quali Sonny Rollins, Benny Golson, Ron Carter, Joe Henderson, Roy Haynes, John Scofield, Chris Potter, Al Foster e Art Farmer, tra gli altri.
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