Tra classica e jazz l’esibizione del giovane Mauro Spanò
Pomeriggio tra classica e jazz organizzato oggi alle 17 al Ridotto da Ama, Associazione malattia Alzheimer, Ferrara. La scelta è caduta sul giovanissimo pianista Mauro Spanò, siciliano di nascita e...
Pomeriggio tra classica e jazz organizzato oggi alle 17 al Ridotto da Ama, Associazione malattia Alzheimer, Ferrara. La scelta è caduta sul giovanissimo pianista Mauro Spanò, siciliano di nascita e vicentino di adozione, allievo tra gli altri di Paolo Birro, Pietro Tonolo, Mauro Beggio, Michele Calgaro e Salvatore Maiore al prestigioso Trienno Jazz del Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza. Il concerto si aprirà in chiave “classica” con l’amabile Sonata in Sol maggiore op. 49 n. 2, scritta da Beethoven in due soli movimenti nel 1795, per proseguire con “Firth of Fifth” dei Genesis: un brano storico, pietra miliare del Progressive-Rock anni ’70 e del repertorio del leggendario gruppo anglosassone, oggetto di culto anche per suoi i rimandi strutturali e ritmici alla serie di Fibonacci. Gli farà seguito un’ampia antologia di standard jazz rielaborati dallo stesso esecutore. Ingresso libero.
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