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il racconto di vincent zandri - quaRta puntatA

E lei mi fa “Come può paragonare Justin Bieber a Sid Vicious?”

E lei mi fa “Come può paragonare Justin Bieber a Sid Vicious?”

“Roger appartiene alla vecchia scuola, signor Moonlight” continua la Bonchance, guardando ancora fuori dalla finestra. Di sicuro pensa al suo cliente corpulento e ubriacone. “La sua è una generazione...

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“Roger appartiene alla vecchia scuola, signor Moonlight” continua la Bonchance, guardando ancora fuori dalla finestra. Di sicuro pensa al suo cliente corpulento e ubriacone. “La sua è una generazione di scrittori che sentivano di dover vivere secondo il codice Hemingway. Rudi, forti, donnaioli, bevitori. Uomini disposti a difendere il loro stile di vita con le unghie e con i denti”. Sospira con tristezza, lo sguardo perso nel nulla. Ho l’impressione che rimpianga gli scrittori come Roger Walls. “Oggi” aggiunge con voce cupa, “è già tanto se uno scrittore mette lo zucchero anziché il dolcificante nel suo doppio Frappuccino. In questo mondo di senza palle un libro come Le Correzioni sta a un romanzo sulla vita carceraria come Justin Bieber sta a Sid Vicious, ed essere ribelli significa non accettare il premio come miglior personaggio televisivo”.

“È anche vero che Walls ha un caratteraccio e che una volta ha sparato a un tipo…”. Gira la testa di scatto e mi guarda. Torna a sorridere, come se l’eccitasse il fatto che Walls non solo è l’ultimo superstite della razza dei macho, ma anche un pazzo omicida.

“Sì, è vero”. Annuisce. "In effetti ha sparato a un uomo che aveva violato la sua proprietà a Chatham, in campagna, al confine con il Massachusetts. È successo quasi trent’anni fa. Forse nel periodo in cui l’ha visto all’Università. Walls ha sempre sostenuto che quell’uomo lo stesse minacciando con un fucile da caccia. Naturalmente, ha un ricordo molto sfocato dell’accaduto”.

“Mi faccia indovinare” dico. “Era ubriaco”.

“Ubriaco e in acido. Comunque alla fine l’uomo non l’ha denunciato”.

“Anche se gli ha sparato?”.

“Si è trattato soltanto di una ferita superficiale, signor Moonlight. Il tizio era chiaramente colpevole di violazione di proprietà privata”.

“La prego, mi chiami Moonlight. O Dick, se preferisce, signora Bonchance”. Mi guarda con un’espressione truce che fa pendant con il suo tirapugni.

“Moonlight andrà bene” dice. “Piuttosto poetico, aggiungerei. A occhio e croce, direi che è un nome da scrittore. Ha mai pensato di scrivere qualcosa? Le sue memorie magari? Posso trovarle un ghost writer”.

“Interessante che lo proponga" dico, e faccio per prendere la mia valigetta. “Ma prima di parlare di questo, cosa vuole che faccia per il signor Walls?”.

“Vorrei che lo trovasse”.

“È scomparso?”.

“Non ufficialmente”.

“Nel senso che la polizia non lo cerca”. È una domanda. “La polizia non è stata e non sarà avvisata. Se venisse coinvolta, le cose per Roger si complicherebbero. Non è più in libertà vigilata, ma il suo fascicolo è ancora aperto”.

“Capisco” dico. “Da quanto tempo non ha sue notizie?”.

Vincent Zandri

4, continua

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