Magi 900, l’arte ha una casa sempre più grande
«Stiamo facendo di Pieve il più bel museo del mondo. Il Magi 900 sarà il fulcro del nuovo quartiere pievese dedicato ad arti, creatività e musica». Ha inaugurato ieri la nuova ala espositiva...
«Stiamo facendo di Pieve il più bel museo del mondo. Il Magi 900 sarà il fulcro del nuovo quartiere pievese dedicato ad arti, creatività e musica».
Ha inaugurato ieri la nuova ala espositiva del Museo d’arte Magi 900 a Pieve di Cento. A far gli onori di casa, dando il benvenuto ad autorità, ospiti e ai numerosi presenti, è stato l’imprenditore, collezionista e fondatore Giulio Bargellini, affiancato dalla curatrice scientifica Valeria Tassinari. Dopo il saluto del sindaco pievese Sergio Maccagnani, l’intervento degli amici e padrini Luciano Caramel (docente e storico dell’arte), Claudio Spadoni (storico dell’arte e direttore di istituzioni museali) e l’assessore regionale Patrizio Bianchi. Alla festa dedicata all’arte – così Bargellini ha definito l’evento - hanno partecipato esponenti di arte, cultura, impresa, economia e società civile del territorio. Mandato anche un messaggio di pace contro la paura del terrorismo. Anche al Magi l’arte è ricerca della bellezza, esempio di dialogo tra opere e sculture contemporanee e preziosi dipinti salvati dalla collegiata colpita dal terremoto. Con l’ampliamento, il museo oggi accoglie migliaia di opere dei Maestri del Novecento Italiano con sculture, dipinti e grafiche di autori contemporanei italiani e internazionali, esposte su oltre 9mila metri quadrati. (be.ba.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
