Incontro dedicato a Ilario Bosi a vent’anni dalla sua scomparsa
È dedicato a Ilio Bosi (Ferrara 1903-1995) l’incontro in programma oggi alle 11 nell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, in Vicolo S. Spirito, 11. “A vent’anni dalla scomparsa, Ilio Bosi,...
È dedicato a Ilio Bosi (Ferrara 1903-1995) l’incontro in programma oggi alle 11 nell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, in Vicolo S. Spirito, 11. “A vent’anni dalla scomparsa, Ilio Bosi, protagonista del ’900, antifascismo, democrazia e giustizia sociale”, è il nome dell’iniziativa che inizierà con i saluti di Daniele Civolani (Anpi Ferrara) e Anna Quarzi (Isco), e proseguirà con gli interventi di Giorgio Pancaldi (Presidente Anmig), Antonio Rubbi e le testimonianze di Paola Bosi. Ilio Bosi fu socialista radicale fino al ’24, poi comunista. Dal ’28 al ’41 sperimentò la dura vita nelle carceri fasciste. Fu membro dell’Assemblea Costituente e poi Senatore per tre legislature, assessore a Ferrara, presidente Anpi Ferrara e fondatore dell’Istituto di Storia del Movimento Operaio e Contadino (Ismoc) cittadino, poi Isco. Ilio Bosi (nato a Ferrara il 4 ottobre 1903, morto il 5 dicembre 1995) ha cominciato il suo impegno politico non ancora diciassettenne nelle file del Partito socialista, contro il fascismo che stava per prendere il potere. Arrestato più volte e condannato dal Tribunale Speciale, per antifascismo, prima a dieci e poi a sedici anni e otto mesi. Liberato dopo il 25 luglio 1943, partecipò alla lotta per la Liberazione. Fu tra gli organizzatori della Resistenza nelle Valli di Comacchio e poi a Milano divenne ispettore del Comando generale delle Brigate Garibaldi.
Andrea Musacci
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