La Straferrara celebra mezzo secolo di “Festival del dialetto”
Per i ferraresi che amano il vernacolo torna oggi alla sala Estense, in piazza Municipale, il “Festival del dialetto” con la storica Compagnia Straferrara. E questa, a confermare il successo di un’in...
Per i ferraresi che amano il vernacolo torna oggi alla sala Estense, in piazza Municipale, il “Festival del dialetto” con la storica Compagnia Straferrara. E questa, a confermare il successo di un’iniziativa che non conosce crisi, ma anzi annovera ogni anno nuovi estimatori, sarà la 50ª edizione. Un traguardo lusinghiero, costato impegno e sacrifici affrontati comunque sempre con il sorriso e la passione da Ultimo Spadoni il fondatore che la costituì 85 anni fa (saranno festeggiati il 14 agosto 2016) e da Beppe Faggioli, che ne ereditò con la figlia diventata poi sua moglie, la direzione.
«Abbiamo proseguito sulla loro strada – dice Rossana “Cicci” Spadoni Faggioli, oggi punto di riferimento del gruppo –, cercando sempre di offrire spettacoli piacevoli, divertenti e dalle trame semplici, sani, adatti a tutti; oggi siamo ancora una compagnia amata e seguita dal pubblico, dove si alternano 24 attori che non si fermano davanti al fatto che ancora non abbiamo una sede per le prove che richiedono circa 10-12 incontri a commedia; siamo ospiti della Contrada di San Giorgio alla quale va tutta la nostra riconoscenza”.
Si inizia oggi alle 16 per terminare il 20 marzo. Primo appuntamento con Un paes in tal baul di Faggioli. Si proseguirà il 13 con Galina vecia di Marescotti Spadoni, poi ancora il 20, 26 e 27 dicembre, mentre l’anno nuovo si apre subito l’1, sempre alle 16. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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