La Nuova Ferrara

Pubblico innamorato della Carmen

Pubblico innamorato della Carmen

Felice ritorno di Dada Masilo al Teatro Comunale Abbado. Lunghi applausi

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Felice ritorno di Dada Masilo con la sua The Dance Factory sul palcoscenico del Teatro Comunale Abbado l’altra sera, per l’ultimo appuntamento del Festival di danza contemporanea.

Ora la danza nel Comunale proseguirà con il cartellone primaverile a partire dal 27 gennaio prossimo quando il Balletto di Ginevra porterà in scena il Tristano & Isotta.

Dada Masilo è stata l’ospite ideale per chiudere con successo un Festival 2015 di alto livello e grande bellezza. Il Teatro Abbado era gremito l’altra sera e ciò è spiegabile sia per la notorietà acquisita dalla danzatrice e coreografa sudafricana presso il pubblico dei ballettofili, sia perché chi non è ballettofilo in senso stretto ma frequenta le stagioni del massimo teatro cittadino non avrà dimenticato che l’anno scorso proprio lei offrì uno spettacolo pregevole con la sua versione del Lago dei Cigni di Chajkovskij.

Stavolta è toccato alla Carmen, donna mitica di Prosper Mérimée immortalata dall'omonima opera di Bizet. La coreografia della Masilo si affida alle musiche del francese trascritte in suite sinfonica dal russo Rodion Scedrin, aggiungendovi due brani dell'estone Arvo Pärt, e la sua danza è trascinante, con il gesto che cita il flamenco sia nello scandito dei piedi battuti a terra che nel battito delle mani.

Ma è un colore iberico che subito si tinge anche di sudafrica, dei suoi ritmi e gesti tribali, della sua selvaggia sessualità. Si è vista una Carmen dove l’appeal erotico viene affidato alla natura uterina della donna, l’uomo ne subisce il fascino, così i due personaggi antagonisti, Don José ed Escamillo, diventano non beneficiari ma schiavi di una passionalità incontenibile e prorompente. Quando danza la Dada Masilo insieme alla compagnia, la sua figura si distingue da quelli e quelle che l’attorniano perché l’atteggiamento, i suoi passi, le angolature degli arti e del bacino, l’offerta del suo corpo, sono distintivi, nobili e disinvolti, ma soprattutto carichi di una luce espressiva che i suoi partner non possiedono quanto lei.

Attualmente sta preparando una nuova coreografia, un'altra donna-simbolo, il personaggio sarà quello di Giselle, di Adolf Adam. Auguriamoci che il Comunale Abbado la chiami a Ferrara anche per quello spettacolo.

Athos Tromboni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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