La Nuova Ferrara

Solera, un geniale e controverso librettista

Due secoli fa nasceva il ferrarese che scrisse i libretti di alcune celebri opere di Verdi: in “Oberto” si parla degli Estensi

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Oberto ottenne un successo caloroso, il 17 novembre 1839 alla Scala. Ricordi iniziò a pubblicare le parti separate dal 9 dicembre. Secondo alcune fonti, il libretto, che divenne parte integrante dell’opera, fu rimaneggiato nel contenuto da Solera, il quale aveva ricevuto dal Verdi una traccia di Piazza, dal titolo: “Rocester o Rochester”. Dell’Oberto, il cronista Bermani, nella “Moda” del 21 novembre, ovvero cinque giorni dopo la prima rappresentazione, scrive: “Verdi, non è stato ligio ad alcun modello, non ha seguito nessuno stile già noto ma, si è formato uno stile interamente suo...”.

L’azione si svolge nel giorno in cui Cuniza (seppellita alla Vangadizza, luogo in cui si snoda la storia del conte Oberto e dove poi la principessa sarà sepolta con il marito Azzo Alberto II) e Riccardo si devono sposare. È il 1228 ed Ezzelino da Romano ha sconfitto il conte di San Bonifacio, Oberto, il quale, lasciata la figlia Leonora senza madre deve andare in esilio a Mantova. Questo dopo aver ceduto le proprie terre ai Salinguerra, che furono a Ferrara nell’XI e XII secolo, contendendo in maniera altalenante la signoria agli Estensi. Il conte Riccardo Salinguerra, sotto mentite spoglie, seduce ed abbandona Leonora per avere la mano della principessa di Bassano, Cuniza, sorella di Ezzelino. Intanto Leonora, avvicinatasi al Castello, si compiange del tradimento subìto. Oberto vorrebbe punire la figlia ma la perdona, poiché come lui è motivata ad ottenere soddisfazione dall’offesa. Cuniza, pronta per le nozze ricorda i tempi felici dell’infanzia mentre Imelda, la sua confidente, fa ottenere a Leonora ed a suo padre un’udienza dalla principessa da Romano. Al suo cospetto padre e figlia le rivelano, il passato del suo futuro sposo. Avendo appurato che ciò che le è stato riferito è la verità, Cuniza e Leonora, dopo aver nascosto il conte Oberto, aspettano Riccardo, per fargli comprendere la sua responsabilità. Per salvare la faccia Riccardo accusa Leonora d’averlo tradito e, quindi, si è visto costretto a lasciarla... Oberto offeso, vuole sfidare a duello Riccardo, mentre Cuniza, capisce la vera natura del suo sposo e l’intrigo. Poi, obbliga Riccardo a tener fede al giuramento fatto a Leonora. Oberto attende impazientemente di dare inizio alla tenzone con Riccardo, nonostante la differenza d’età. Il combattimento ha inizio ma Cuniza impone nozze riparatrici a Riccardo. Nessuno crede che pace sia fatta e, durante i commenti di coloro che hanno assistito alla scena, Riccardo uccide il padre di Leonora, che al vederlo sviene. Cuniza la conforta ma, a nulla valgono le sue parole, poiché il senso di colpa di Leonora è atroce. Riccardo fa pervenire a Leonora una lettera nella quale gli dà fede e beni ma, priva di sensi, dichiara di preferire la vita claustrale.

Solera, si impose al grande pubblico, con le prime opere. Il cupo Oberto, gettò le basi del suo futuro di immortale poeta e compositore.

Mirella Golinelli

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