Ferrara metafisica con Alceste
“Sul palcoscenico tutto è mistero - Ferrara metafisica” è il nome del ciclo di iniziative in programma a partire da oggi, legate all’esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e Avanguardie”...
“Sul palcoscenico tutto è mistero - Ferrara metafisica” è il nome del ciclo di iniziative in programma a partire da oggi, legate all’esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e Avanguardie” visitabile a Palazzo dei Diamanti fino al 28 febbraio. Oggi alle 17.30 alla sala Estense, in piazza Municipale a Ferrara, ha luogo la prima delle cinque conferenze, mentre le prime due delle sei letture sono in programma sabato e domenica proprio a Palazzo dei Diamanti.
Nell’incontro odierno Eugenio Bolognesi presenta il suo libro Alceste: una storia d’amore ferrarese. Giorgio de Chirico e Antonia Bolognesi (Maretti editore, con il patrocinio della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico), dedicato all’amore tra il maestro e Antonia “Alceste” Bolognesi, prozia dell’autore e musa di de Chirico durante il periodo che quest’ultimo trascorse a Ferrara fra il 1917 ed il 1919. Antonia fu fonte di ispirazione per “Le Muse inquietanti” e a lei de Chirico dedicò il dipinto “Alcesti” (’18), ammirabile nella mostra a Diamanti. Il romanzo è un carteggio inedito composto da oltre cento lettere scritte tra i due amanti.
Le prossime conferenze del ciclo alla sala Estense si svolgeranno il 14, 21 e 28 gennaio ed il 4 febbraio. (an.mu.)
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