Un (quasi) inedito Andrea Poltronieri tra musica e parole
Per celebrare 20 anni di carriera Andrea Poltronieri ha scelto fare un passo in più proponendosi al suo affezionato pubblico non (solo) nella veste di comico bensì in quella di cantante e musicista....
Per celebrare 20 anni di carriera Andrea Poltronieri ha scelto fare un passo in più proponendosi al suo affezionato pubblico non (solo) nella veste di comico bensì in quella di cantante e musicista. Lo spettacolo, ha debuttato l’altra sera al Teatro Nuovo devolvendo parte dell’incasso all’Associazione Giulia. Così facendo poteva mettere a rischio il successo che lo ha accompagnato in tutti questi anni e forse per questo non è riuscito ad escludere almeno uno dei personaggi più famosi, la signora Nives che ha aperto la performance e l’ha anche chiusa. Era lei che gli chiedeva di presenziare, (naturalmente attraverso un video) ricevendo sempre un netto rifiuto. Nei momenti in cui Poltronieri, la sua partner Roberta Marrelli ed i musicisti Stefano Peretto, Stefano Pavani, Natalia Abbascia, Lorenzo Locorotondo, Olimpio Forti e la cantante Annalisa Vassani venivano lasciati in pace, lo spettacolo proponeva i ricordi più belli e significativi vissuti da Poltronieri con i grandi della canzone: Dalla, Pino Daniele, Gianni Benato, la De Sio, ricordando persino l’assassinio di Lenon. Per tutti l’omaggio di una o più canzone eseguite in modo eccellente. Le prove terminano e gli orchestrali si salutano. Ed è qui che Poltronieri ci dimostra un altro aspetto della sua eclettica personalità. Si siede al bordo del palcoscenico con Roberta e attraverso un dialogo quanto mai sincero, mette in luce tutte le sue perplessità sulla riuscita dello spettacolo, rincuorato e sostenuto da Roberta che lo incita ad andare avanti. La decisione è presa: si partirà per una tournè ed ecco ritornare l’orchestra al completo in abiti da debutto; si conclude con il brano “ Cosa sarà ! ” . Ma ecco che irrompe la signora Nives a dimostrazione che non si può chiudere con il passato; l’unico rimedio per toglierla di mezzo è spararle, ma Poltro dice « Non si spara nei teatri ».
Margherita Goberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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