Viaggio nell’esperienza pittorica dell’artista Maria Luisa Scaramelli
Lo studio professionistico Prendin-Ziosi riapre le porte ad una nuova mostra inserita nel progetto Go Art (Gallery Office Art). Un “Viaggio” nell’esperienza pittorica e filosofica dell'artista Maria...
Lo studio professionistico Prendin-Ziosi riapre le porte ad una nuova mostra inserita nel progetto Go Art (Gallery Office Art). Un “Viaggio” nell’esperienza pittorica e filosofica dell'artista Maria Luisa Scaramelli. In un momento dove si parla di esodi, di profughi e di tutto ciò che il flusso migratorio comporta, attraverso questa mostra - curata da Susanna Tartari - si vuole raccontare di uomini e donne che hanno deciso di rimanere saldi alla loro terra e alle proprie tradizioni matriarcali. Maria Luisa Scaramelli nasce a Ferrara, dove vive attualmente e fin dagli anni ’70, non ha mai smesso di viaggiare e da ogni terra esplorata trae spunti per il suo percorso artistico. Nella narrazione pittorica di Maria Luisa Scaramelli, la danza è sempre presente in “un movimento che collega il reale all’immaginario e viceversa2, come lo sono le immagini dell’universo, della donna e dell’unione fra i popoli e, anche questa volta l’artista ci regala una magnifica danza. La mostra dal titolo “La Danza Cosmica delle Donne Himba” - allestita nel contesto del progetto Go Art - per la prima volta, però, regala il racconto fotografico, oltre che quello pittorico e verbale di Maria Luisa, in un susseguirsi di colori ed emozioni. «Mentre noi, donne dell’occidente, discutiamo e combattiamo per i nostri diritti e, nonostante questo, viviamo in un mondo dove la parità è ancora lontana, esistono donne che nulla sanno di noi, delle nostre battaglie o a cui non interesse saperlo. Queste donne vivono una quotidianità scandita dal ritmo tribale, trasmettendo una sorta di volontà di cambiamento attraverso la continuità».
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