La storia e le immagini Dialogo tra studiosi dalle diverse posizioni
Lunedì scorso la Sala dell’Arengo del Palazzo Comunale ha ospitato la presentazione del saggio a più mani “La storia e le immagini della storia”, curato dai ferraresi Matteo Provasi e Cecilia...
Lunedì scorso la Sala dell’Arengo del Palazzo Comunale ha ospitato la presentazione del saggio a più mani “La storia e le immagini della storia”, curato dai ferraresi Matteo Provasi e Cecilia Vicentini e uscito per la prestigiosa casa editrice romana Viella. La miscellanea nasce da un intuizione scientifica di Francesca Cappelletti, docente di Storia dell’Arte moderna presso l'Università di Ferrara e vicepresidente del Mibac: ovvero far dialogare studiosi di impostazione diversa - storici della cultura, storici della politica e storici dell’arte in senso stretto - attorno al tema centrale dell'uso dell'immagine come vettore comunicativo e come fonte storica. A presentare il volume dei relatori d’eccezione, che con le rispettive competenze hanno sottolineato il carattere multidisciplinare del progetto. C’erano infatti uno storico moderno, Carlo Bitossi (docente a Unife), e tre storici dell’arte, rispettivamente il medievista Alessandro Tomei (dell'Università D’Annunzio Chieti-Pescara), il modernista Ranieri Varese (Unife) e la contemporaneista Emanuela De Cecco (Università di Bolzano). All’interno di un arco cronologico molto ampio, che va dal tardo Medioevo fino alla piena contemporaneità, la riflessione sul rapporto tra storia e immagini è stato declinato nei diciannove contributi contenuti nel volume in modo rigoroso, con sguardo acuto e al tempo stesso sempre originale: dalle rappresentazioni del potere, alle immagini della donna nell’immaginario culturale rinascimentale; dai significati simbolici del culto dei santi, alle sopravvivenze di topoi classici nell'arte moderna; dai dipinti realistici che raccontano un pezzo di società nobiliare, alla storia del volto prima delle invenzioni lombrosiane.
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