Il 2016 si aprirà in nome delle donne
Al Teatro Abbado il tradizionale Concerto di Capodanno con l’Orchestra Gino Neri diretta da Fabbri
Le iniziative di Ferrara città d’arte e di cultura non si fermano mai.
«Dopo i grandi festeggiamenti che vedranno protagonista il Castello Estense - ha annunciato il vicesindaco Massimo Maisto -, subito il 1º gennaio alle 16 al Teatro Comunale Abbado torna il tradizionale appuntamento con il Concerto di Capodanno. Sarà affidato ancora una volta all’Orchestra Gino Neri diretta da Giorgio Fabbri, che farà gli auguri alla città, devolvendo il ricavato (tolte le spese) all’associazione Andos (donne operate al seno) e confermando sicuramente il successo delle precedenti edizioni; i biglietti sono quasi esauriti (costo 7 euro, ndr)».
Il programma curato dal maestro Fabbri comprenderà una selezione di celebri brani di Vivaldi, Strauss, Lehar, Piovani e rifletterà le caratteristiche dell’Orchestra, che si presenterà infatti sotto tre diversi aspetti. «Saliranno sul palco sia l’Orchestra tradizionale composta da circa 40 musicisti che l’Ensemble costituita da 20 elementi con la quale abbiamo recentemente vinto il II Premio al Concorso internazionale Sartori 2015 di Trento e, soprattutto, il celebre chitarrista solista Giulio Tampalini vincitore dei premi più prestigiosi. Ma ci sarà anche l’opportunità per i nostri allievi che frequentano la scuola. Fra le future speranze dell’Orchestra c’è Vincenzo Tripodo di 11 anni, il più giovane appassionato di mandolino ed anche Umberto Rambaldi di 85 anni».
Fabbri ha inoltre ricordato i numerosi apprezzamenti ottenuti con il cd Giglio Fiorentino, edito da Cactus e distribuito da Naxos in tutto il mondo.
L’Orchestra Neri attraverso la sua scuola qualificata frequentata sia da dilettanti amanti del mandolino ma anche da chi intende trasformare una passione in una professione, sta compiendo continui e notevoli salti di qualità che il presidente onorario Vincenzo Viglione ha ricordato. «Abbiamo stipulato una convenzione con il Conservatorio di Padova dove si studia il mandolino, ed i nostri ragazzi possono recarsi per proseguire lo studio e diplomarsi mentre con il “Frescobaldi” stiamo chiudendo lo stesso rapporto per arpa e chitarra. Tutto questo grazie al fatto di avere una sede».
Felice infine la presidente Andos, Marcella Marchi, medico oncologo che investirà l’incasso del concerto nelle preziose attività che l’associazione svolge: «Sono circa 350 in un anno i nuovi casi di tumore al seno e circa 5.000 le donne che seguiamo, anche anni dopo l’intervento. Le risorse su cui contare sono sempre meno, grazie quindi a nome delle donne alla Neri».
Margherita Goberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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