“Autori a Corte”, garanzia di qualità
Prestigiose firme nella prima serata alla sala Estense. La rassegna estiva cambierà sede causa lavori
L’amore è stato il filo rosso della prima serata di “Autori a Corte”: amore per la scrittura di noir, la bicicletta e lo sport, e amore nel senso classico, di relazioni con l’altro sesso. Ad aprire le presentazioni Antonio Di Bartolomeo, che ha curato la pubblicazione del libro Giallo piccante (Dieci racconti), Este Edtion. Il volume contiene dieci racconti di autori, alcuni esordienti, altri già con esperienza di scrittura, che hanno frequentato un corso di scrittura creativa all’Università popolare e il cui docente era lo stesso di Bartolomeo. Durante l’incontro, moderato da Riccardo Roversi, il curatore sottolinea che «la scrittura è un percorso lungo e faticoso, per cui questo libro viene alla luce dopo un lungo percorso. Fra i tanti testi, ho scelto quelli che più rispondevano alla mia richiesta di elaborare un noir, un horror o un mistery con una scena erotica di qualità. Li definisco racconti noir con una scena erotica».
La presentazione del libro di Ilaria Corli, Pedalando verso Caponord (un sogno lungo 30 giorni), edizioni La Carmelina, scritto con il giornalista Marco Nagliati, ha visto in sala la presenza di un folto pubblico, costituito soprattutto dai ragazzini che la stessa Ilaria allena. Dal dialogo con Enrico Balestra, presidente Uisp Ferrara, emerge, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, la determinazione di questa giovane sportiva, e il suo amore per la bici da corsa. Passione nata nel 2010, come racconta la stessa Ilaria, «quando per la prima volta sono salita in sella alla bici da corsa di mio nonno. Da lì ho subito sognato di andare a Caponord, ma il progetto è maturato a marzo 2015. Durante il viaggio, ho tenuto un diario e condiviso la mia esperienza sui social. Nagliati mi ha contattato per un’intervista al ritorno, e insieme abbiamo scritto il diario».
Al termine, un entusiasta Stefano Bottoni le ha regalato un fiore di cavolo e fra una presentazione e l’altra, la serata è stata allietata dalla degustazione offerta da Istituto Vergani e distilleria Moccia. A sorpresa, è intervenuto sul palco il vicesindaco Massimo Maisto, che definisce «questa edizione di “Autori” una sorta di spin off della versione estiva, che il prossimo anno non si terrà più al Giardino delle Duchesse a causa di cantieri post terremoto e lavori di restauro dell’ex Bazzi, ma in altri luoghi della nostra città».
Poi Antonella Boralevi ha presentato il suo Gli uomini e l’amore (Bompiani) dialogando con Sergio Gnudi. Una chiacchierata piacevole, nel corso della quale l’autrice ha invitato i lettori «a leggere insieme il libro, per capire meglio il proprio partner». Infine, Roversi ha presentato la sua Ferrara (Guida essenziale), Este edition.
Veronica Capucci
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