La Nuova Ferrara

«Una collezione di personali ombre»

«Una collezione di personali ombre»

Nicola Lombardi, scrittore noir ferrarese, presenta la nuova antologia dell’horror

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Nicola Lombardi, scrittore noir ferrarese, presenta la nuova antologia dell’horror da lui curata: «Malombre, 11 incubi dell’immaginario contemporaneo italiano”. Partendo dall’imprescindibile legame col ricco patrimonio narrativo del genere, Lombardi ha lanciato un invito ad undici amici scrittori: la risposta è stata una collezione di personali ombre aperta dal graffio di Fogazzaro: “Le ombre pigliano corpo, i corpi sfumano in ombra”. L’antologia, secondo il pensiero del curatore, ha l’ambizione di collocarsi all’interno di un solco che parte da lontano e nonostante le mille diramazioni ancora manifesta un’indomabile tendenza a lasciare nuovi graffi sulla nostra cultura. Apre il racconto “Le pietre nere” di Danilo Arona con un concerto ai margini delle tenebre in compagnia di Morgan Perdinka; egue “Pezzi” di Andrea Biscaro che dipinge un futuro disperante, mentre “L’autunno dei sospiri” di Luigi Boccia narra la storia sinistra del nostro più oscuro folklore. “La sposa rubata” di Cristian Borghetti modella materiali provenienti dalla narrativa gotica, così come “Le tenebre del corpo” di Pietro Gandolfi miscela un perfetto equilibrio degli orrori più viscerali. Samuel Giorgi con “Musi gialli” propone una cupa storia di razzismo urbano. Il viaggio prosegue con “Prigionieri” di Diego Matteucci. Nella parte finale, Alessandro Morbidelli con “Tutor” mescola efficacemente umore nero e crudeltà; Daniele Picciuti con “Matrimonio di sangue” aliena il viaggio di nozze di due ragazzi nel baratro del delirio; Simonetta Santamaria con “La baita” ripercorre un classico topoi narrativo del gruppo di persone rifugiate in un ambiente circoscritto; Christian Sartirana con “Blocco creativo” chiude l’antologia.(e.m.)

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