La Nuova Ferrara

“GiochiAMO”, le opere di Trasforini in mostra

L’artista di Codigoro si racconta: cerco di rappresentare il mio modo di concepire la vita

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CODIGORO.

L’ultimo decennio della carriera di Armando Trasforini ripercorso nella mostra “GiochiAMO”, inaugurata martedì scorso a Codigoro.

Fino a domani infatti, le inedite opere dell' “artista della Bassa” (in arte “AMO”, come da titolo della personale) saranno visibili presso la sede della Pro Loco in via IV Novembre.

Una collezione unica al mondo, presentata per l’occasione dal direttore della Biennale di New York e Dubai, Pietro Franesi: «Dopo le esposizioni delle opere di Trasforini alle Biennali di New York, Dubai, Mosca e San Pietroburgo, -ha spiegato il direttore- abbiamo deciso di concludere questo percorso nel paese dell’artista per rendere omaggio alle persone che lo stimano. Ritengo che sia indubbiamente uno degli artisti più creativi dello scenario italiano di arte contemporanea e per questo ho deciso di far conoscere al mondo le sue opere».

Giocare ed ironizzare con l'arte, è la filosofia di Armando Trasforini: «Circa otto anni fa, ho iniziato a costruire il primo flipper che rappresentava una dedica a Van Gogh - spiega l’artista - Infatti il pittore olandese ricorre spesso nelle mie creazioni, non tanto da un punto di vista stilistico, ma più che altro dal lato morale. Lui ha sempre associato l’uomo e l’arte, come io cerco di rappresentare il mio modo di concepire la vita, ovvero una sorta di gioco, ma con regole ben precise».

«Negli anni -prosegue Trasforini- ho approfondito le mie ricerche, continuando a giocare con puzzle, scacchiere, presenti nella mia galleria personale. In futuro, -conclude- saranno visibili altre creazioni in fase di progettazione». Una mostra che merita di essere visitata e “vissuta”, opere da ammirare fin nei particolari.

Andrea Benazzi

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